5D – 660 domande di diritto civile PDF

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Questo volume di nuova concezione offre numerosi esempi di domande (a risposta sintetica e a risposta multipla) proposte agli esami. Per ogni argomento vengono esposte, innanzitutto, le domande che usualmente sono formulate dai docenti, corredate di opportune e mirate risposte. La tipologia dei quesiti a risposta sintetica è, talvolta, anche oggetto di prova scritta d’esame, e le soluzioni fornite in questo volume possono rappresentare un modello cui ispirarsi per superare brillantemente la prova. Per ogni domanda viene indicato il livello di difficoltà (Facile, Medio, Difficile) nonché le eventuali domande collegate che il docente potrebbe formulare per testare ulteriormente la preparazione del candidato. La prassi dei concorsi degli ultimi anni, inoltre, ricorre sempre più alla somministrazione di test a risposta multipla che, giovandosi di un sistema di correzione automatica, abbreviano tempi e costi dei concorsi. Per rispondere a tutte le potenziali esigenze di preparazione, ciascuna parte del volume è corredata da due diversi tipi di batterie: una a risposta sintetica e l’altra a risposta multipla. Quasi come con una check list, lo studente potrà, grazie a questo volume, “testare” il livello di studio raggiunto, colmare eventuali lacune e prendere dimestichezza con le più avanzate tipologie di test.

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La debolezza della vittima o delle vittime può dipendere da caratteristiche personali o socioculturali . Aspetti giuridici, teorie psicologiche e tecniche di intervento, pp. Franco Angeli, Milano 2011, ISBN 978-88-568-3803-9. Da allora in poi il fenomeno è stato oggetto di una crescente attenzione, soprattutto da parte della cronaca giornalistica.

Letteralmente il termine “bullo” significherebbe “prepotente”, tuttavia la prepotenza, come alcuni autori hanno avuto modo di rilevare, è solo una componente del bullismo, che è da intendersi come un fenomeno multidimensionale. L’allontanamento dal gruppo in particolare è favorito da una serie di metodi quali la mormorazione, il rifiuto a socializzare con la vittima, il tentativo di spaventare i suoi amici di modo che si allontanino a loro volta. Oltre a tali metodi positivi, nel senso che sono finalizzati ad emarginare la vittima, ce ne sono altri di tipo negativo che, sotto le false spoglie di un probabile ingresso nel gruppo, nascondono il tentativo di procurare danni o discriminazioni, ad es. In diverse circostanze, le vittime possono essere scelte in maniera casuale o arbitraria, specialmente nei gruppi sociali in cui la mentalità bulla può ottenere proseliti nella gerarchia del medesimo gruppo quando, ad es. Generalmente, il ciclo può includere sia atti di aggressione sia atti di reazione a disposizione dell’eventuale vittima che sono interpretati come stimolanti da parte del bullo.

Il ciclo si basa essenzialmente sulla capacità di avere sempre degli stimoli che possano motivare l’aggressore a porre in essere i propri propositi deviati, a volte reiterati nel lungo termine per mesi, anni o per tutta la vita. Mentre il coinvolgimento sociale può sembrare complicato per comprendere l’attività bullistica, lo stimolo che più frequentemente è implicato nella riattivazione del ciclo è la sottomissione. Nel momento in cui la vittima dimostra di possedere delle tendenze passive o comunque che la inibiscono di reagire, allora il ciclo continuerà a riattivarsi. Nei casi in cui il ciclo non si è stabilito ancora, la vittima potrebbe rispondere in modo che qualsiasi tentativo da parte dell’aggressore non avrebbe alcun effetto.