Adulti e università PDF

Corsi dove si affrontano anche questioni pedagogiche – sono importanti! Corsi che adulti e università PDF di evitare un gergo divenuto incomprensibile e insopportabile nelle sue esasperazioni.


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Il volume nasce dalla riflessione sui temi dell’essere adulti in formazione all’Università e sulla sfida culturale e organizzativa che ciò comporta. La presenza di studenti adulti all’università è sempre più fenomeno strutturale. L’università, quindi, si trova di fronte una domanda di formazione del tutto diversa da quella abituale ma che risponde, in uno scenario caratterizzato da grandi mutamenti sociali e da trasformazioni produttive, all’esigenza di porre al centro dell’attenzione il valore dei saperi e delle competenze all’interno dei contesti organizzativi e sociali. Risorse preziose che necessitano di sviluppo, di continua implementazione anche per anticipare gli effetti del cambiamento.I saggi dei diversi autori affrontano temi relativi al ruolo dell’università nella formazione degli adulti iscritti ai corsi di laurea di nuovo ordinamento, con particolare attenzione alla motivazione, all’orientamento e al ruolo dell’esperienza nell’apprendimento lifelong. La deriva funzionalistica dei processi formativi, quando condizionati dalla pura logica di mercato, trova in questo testo una messa in discussione fondata sulle esigenze della qualità ed efficacia individuale e sociale della formazione stessa, come garanzie dei diritti di cittadinanza e di democrazia sostanziale.

II grado su “La fisica del Novecento”. Da sempre, nella storia del nostro Paese, alla scuola pre-universitaria sono stati assegnati compiti gravosi in maniera quasi implicita o, quanto meno, in una maniera che molto spesso non ha previsto una corrispondente formazione del personale docente. L’istituzione della Media unica ne fu un esempio eclatante. I risultati che ne sono seguiti non si prestano purtroppo a letture molto diverse. Paesi e di conseguenza una diffusa inefficacia dell’insegnamento così come viene attuato nella scuola italiana. Si tratta di una inefficacia legata a questioni sia di metodologia che di contenuti. Le prime portano alla luce come prevalente un modello di lezione che possiamo chiamare trasmissivo, in cui non è lasciato spazio alla partecipazione attiva degli studenti e al loro costruire il proprio apprendimento e in cui, in generale, si tende a “rifondare” ex-novo ogni volta, a ogni cambio di ordine scolastico, quanto è stato insegnato.

C’è un “sentire comune” sulla direzione che la didattica della matematica deve intraprendere ed è ora che questo “sentire comune” si traduca in una prassi non più confinata in alcune testimonianze esemplari. I corsi hanno suscitato interesse e consensi e questa è un’ulteriore motivazione a proseguire nel progetto. Il primo mira a creare un contesto didattico in cui la matematica non sia più vista come materia estranea e difficile, una medicina inutile che bisogna “prendere” senza sapere bene i vantaggi che procura, ma in cui sia possibile per gli studenti – se così si può dire – fare pace con la matematica. Ogni corso consiste di video-lezioni per un totale di 18-20 ore  suddivise in unità di 20-25 minuti. Angelo Guerraggio per il triennio della scuola secondaria di II grado. Al termine dei corsi verranno rilasciati tre diversi attestati. Si ottiene iscrivendosi a uno dei corsi previsti e accedendo alle sue lezioni entro il 30 giugno 2019.