Alle soglie della vita PDF

Il problema della storicità di Mosè e degli eventi narrati dall’Esodo è un tema che è stato ampiamente dibattuto in ambito accademico. Il testo biblico spiega il nome “Mosè”, come una derivazione dalla radice משה, collegata al campo semantico dell'”estrarre dall’acqua”, in Esodo 2,alle soglie della vita PDF. Si suggerisce in questo versetto che il nome sia collegato all'”estrarre dall’acqua” in un senso passivo, Mosè sarebbe “colui che è stato estratto dall’acqua”. Secondo la tradizione, Mosè nacque dagli israeliti Amram e Iochebed, scampato alla persecuzione voluta dal faraone, venne salvato dalla figlia di quest’ultimo ed educato alla corte egizia.


Författare: Ulla Isaksson.

Sceneggiatura dell’omonimo film di Ingmar Bergman, ambientato nel reparto maternità di un ospedale, Alle soglie della vita ci offre un’intensa analisi del mistero della nascita e della forza della vita attraverso la storia di tre donne, tre personalità diverse per origine, carattere e situazione, unite dalla comune esperienza della maternità.

Ebraismo, del Cristianesimo, dell’Islam, del Bahaismo, del Rastafarianesimo, del Mormonismo e di molte altre religioni. Jose de Ribera, 1638, Museo di San Martino, Napoli. Libro dell’Esodo, dal greco uscita, narra l’oppressione del popolo israelita, la successiva persecuzione dei nascituri voluta dal faraone, il concepimento e la salvezza del neonato Mosè, allevato dalla figlia del sovrano e divenuto profeta a sèguito della chiamata divina. Libro dei Numeri riprende il filo della storia interrotto dal Levitico, descrivendo il cammino di Israele nel deserto che lo separava dalla terra promessa, a partire dal monte Sinai fino alle soglie di Canaan, dopo un soggiorno di quarant’anni a Kades. Deuteronomio presenta tre discorsi di Mosè, il quale, prima di morire, ricorda al popolo gli avvenimenti passati e riprende con accenti nuovi la Legge già definita nell’Esodo.

Il libro si conclude con il racconto della successione di Giosuè e della morte del profeta sul monte Nebo. Salmi, ricordano al popolo d’Israele i prodigi accaduti al tempo di Mosè. La figura di Mosè e l’avvenimento biblico dell’Esodo, non possiedono, per gli studiosi, alcun rilievo storico, ma vanno considerati come un racconto religioso che integra vari elementi anche di epoche diverse. L’epica giudaica collegata a questi avvenimenti sarebbe stata messa per iscritto, secondo la teoria più accreditata sulla formazione della Torah, nel primo periodo del regno, X secolo a. L’interpretazione classica del Midrash identifica Mosè come uno dei sette personaggi biblici chiamati con diversi nomi. Il nome egiziano Moses che significa, come già detto, figlio o protetto da fu dato al profeta dalla figlia del faraone, quando venne ritrovato dalla stessa sulle rive del fiume.

Il nome prese poi il significato di trarre fuori solo in seguito, quando Mosè liberò il popolo attraverso le acque del Mar Rosso. Alcuni studiosi ebrei nel medioevo ipotizzarono che il nome di Mosè fosse in realtà stato tradotto dagli autori della Bibbia da un termine egiziano che significasse trarre fuori. Secondo la tradizione islamica, il suo nome, Mūsā, deriverebbe da due parole egiziane: Mu che significa acqua e sha che significa giunco o albero, per il fatto che la sua cesta rimase incastrata fra i giunchi presso la casa del faraone. Della tribù di Levi, Mosè era figlio di Amram e sua zia Yochebed, entrambi dello stesso casato. Scappato a Madian, conobbe le usanze dei popoli del deserto, le vie carovaniere e, secondo alcuni, cercando acqua potabile, anche una serie di fenomeni che permettevano di attraversare le acque del mar Rosso, rimanendone illesi. Mosè è una figura molto importante: potente, mansueta e nobile. Dirà Mircea Eliade la sua biografia e i tratti della sua personalità ci sfuggono completamente.