Amigdala PDF

Questa voce o sezione sull’argomento anatomia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. L’amigdala, o corpo amigdaloideo, è una ghiandola del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura. Mentre l’ippocampo “rimembra” i fatti, l’amigdala ne giudica amigdala PDF valenza emozionale.


Författare: Francesco Martinelli.

Amigdala potrebbe essere una citta leggendaria orientale per i suoi mercanti o per le storie d’amore nei suoi palazzi dorati… potrebbe essere il nome di una stazione spaziale su qualche pianeta sconosciuto… oppure un luogo incantato abitato da esseri alati. Amigdala e in realtà una parte del cervello che gestisce le emozioni e in particolar modo la paura; giudica la valenza emozionale dei fatti. L’amigdala quindi fornisce a ogni stimolo il livello giusto di attenzione, lo arricchisce di emozioni e, infine, ne avvia l’immagazzinamento sotto forma di ricordo. Ha una struttura ovoidale (in greco antico amygdala significa mandorla). Amigdala e una mandorla mistica e una Vescica Piscis, e luce. Amigdala e una raccolta di scritti/racconti/appunti dal 1996 al 2016 stesi come fossero degli schizzi di getto, in un bisogno d’immediatezza.

L’amigdala quindi fornisce a ogni stimolo il livello giusto di attenzione, lo arricchisce di emozioni e, infine, ne avvia l’immagazzinamento sotto forma di ricordo. Al suo interno, si distinguono almeno dieci o dodici aree, con proprie suddivisioni interne e con diverse funzioni. I “nuclei corticomediali” ricevono afferenze da quelle regioni encefaliche implicate nella risposta autonoma e in funzioni viscerosensoriali, come il bulbo olfattivo, il nucleo parabrachiale del ponte, i nuclei ipotalamici ventromediali e laterali. L’ipersensibilità dell’amigdala è una condizione nella quale l’amigdala è iperattiva, provocando un senso costante di paura, caratterizzata dal rilascio costante di adrenalina nel circolo e relativi danni psichici e psicosomatici che si riflettono nel comportamento, comunemente definito come “timidezza”. Il ritmo circadiano è solitamente alterato a causa degli effetti a cascata che lo squilibrio ormonale ha sull’intero sistema endocrino. L’effetto a cascata può portare ad altri disturbi endocrini ed alimentari, ad esempio diabete.