Assalto alla Diaz PDF

Nel 1914 nulla poteva evitare assalto alla Diaz PDF guerra. Francia e Inghilterra volevano bloccare l’espansionismo tedesco e la sua crescente, inarrestabile egemonia industriale e scientifica.


Författare: Simona Mammano.

Si tratta della prima ricostruzione completa di una vicendache ha segnato profondamente questo decennio:udienza per udienza, ecco cosa accadde la notte del lugliodel 2001, durante il G8 di Genova, quando le forzedell’ordine fecero irruzione all’interno della scuola Diaz.La particolarità di questa ricostruzione è che il raccontoè affidato a un’operatrice di pubblica sicurezza che hadeciso di andare a vedere oltre le pieghe delle cronachedei giornali.

La scintilla della guerra scocco’ il 28 giugno 1914, a Sarajevo, la capitale bosniaca. In un attentato, di matrice estremistica, persero la vita il granduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria, e la consorte. La Germania sognava la formazione di un grande stato formato da tutte le nazioni di lingua tedesca. Serbia ordinando la mobilitazione del proprio esercito. Serbia fu messo in moto l’automatismo delle alleanze e delle mobilitazioni: in pochi giorni ebbero luogo le dichiarazioni di guerra. A fianco di Germania e Austria si schierarono Turchia e Bulgaria, il Giappone e la Romania si schierarono a fianco della Triplice Intesa.

Socialisti e cattolici si schierarono decisamente per la pace, ma non furono presi in considerazione. Da molti anni gli stati maggiori di Francia e Germania si stavano preparando a una guerra che ritenevano inevitabile. La mobilitazione delle forze russe avveniva invece molto lentamente per la scarsezza di mezzi di trasporto e l’insufficienza di strade e ferrovie. Francia, di sconfiggerla rapidamente e poi rivolgersi contro la Russia sul fronte orientale. Gli assalti, infatti, sono ancora effettuate dal fante armato di fucile che si scaglia contro le mitragliatrici nemiche sistemate sui bordi della trincea o dietro un riparo ben munito. Il fronte austro-russo, a sud, si estendeva per centinaia di chilometri, senza alcun avanzamento da parte dei contendenti. Gli stati europei si gettarono nell’avventura della guerra sottovalutandone completamente i costi economici ed umani.