Buone regole per la casta PDF

Sei anni di galera per aver sparato al ladro. E il ministro si dimentica di dargli la grazia Antonio Monella ha sparato a chi lo rapinava ed è in cella da dieci mesi per leggi imbecilli. Giustizia, per segnalarle un caso talmente assurdo da lasciare basiti, buone regole per la casta PDF consapevole che in Italia la legittima difesa non è mai abbastanza legittima e sempre eccessiva.


Författare: Pierluigi Mantini.

Cosicché, se un cittadino spara e uccide un bandito che stia rubando è un delinquente da sbattere in galera, mentre il farabutto abbattuto è una povera vittima, i cui familiari vanno risarciti. 10 mesi, essendo stato condannato a 6 anni e 2 mesi per omicidio volontario, benché sia stato escluso il dolo intenzionale. E qui c’è subito da eccepire: se non c’è dolo intenzionale, come può esserci la volontarietà? Le racconto alcuni particolari utili a comprendere a fondo la vicenda. Monella, incensurato, titolare di un’aziendina, aveva subito varie «visite» dei ladri, che notoriamente innervosiscono.

Il 5 settembre 2006, una banda di mascalzoni si accinge a rubargli la Mercedes. L’imprenditore, svegliato nella notte da un insistente scalpiccio, insospettivo si alza, si affaccia al balcone e vede i furfanti armeggiare intorno alla vettura. Afferra il fucile ed esplode un colpo. Si sa che i pallini usciti dalla canna vanno dappertutto, e stavolta feriscono un ladro: Helvis Hoxa, 19 anni, albanese. Il quale ce la fa comunque a fuggire, insieme con i complici. Perde sangue e viene abbandonato dinanzi a un ospedale, dove muore.