Cento anni. Storia e attualità della rivoluzione comunista PDF

Please forward this error screen to v00dah-vm. Il delitto in un bosco vicino a Gerusalemme. ROMA – Un atroce cento anni. Storia e attualità della rivoluzione comunista PDF di una ragazza potrebbe essere classificato come «un attentato terroristico». Ori Ansbacher, 19 anni, figlia di un noto rabbino uccisa in un bosco vicino a Gerusalemme.


Författare: Marco Ferrando.

Nel 2017 l’orologio della Storia segnerà un passaggio epocale. Nel mese di Ottobre, infatti, sarà passato un secolo da quando, nello sterminato ex impero zarista, un’incredibile forza popolare riuscì a trasformare in realtà quella che sembrava un’impresa impossibile: prendere il Palazzo d’Inverno e portare così a compimento il sogno di una rivoluzione comunista. Nel secolo trascorso da quel momento, tutto sembra cambiato, fuorché la necessità delle masse di tornare a recitare un ruolo di primo piano sul palcoscenico degli eventi mondiali, rovesciando il capitalismo, che tra disastri ecologici e guerre sanguinose sta riversando la propria crisi sulle condizioni dell’umanità e minaccia di trascinarla verso nuove catastrofi. Interrogando i cento anni che separano l’oggi dai fatti del 1917, Marco Ferrando indaga il cammino e l’evoluzione della lotta di classe, riflettendo sulle sue conquiste come sulle sue sconfitte.

Il presunto assalitore – il palestinese Arafat Irfaya, 29 anni, originario di Hebron – è da venerdì nelle mani dei servizi di sicurezza israeliani. Ha ricostruito il delitto e ha descritto agli investigatori della polizia come abbia sorpreso la ragazza mentre passeggiava da sola nel bosco, come l’abbia sopraffatta e poi ripetutamente accoltellata. Lo ha tradito una traccia biologica lasciata sul terreno. Si tratta di una misura prevista in teoria dalla legge per le Corti marziali che operano in Cisgiordania. Ma essa è condizionata ad una esplicita richiesta da parte della pubblica accusa e all’ approvazione unanime di un collegio di tre giudici militari.

L’immagine sorridente di Ori domina le prime pagine dei giornali. Cresciuta in una comunità di ebrei osservanti, svolgeva un periodo di servizio civile in un centro sociale per giovani disadattati. Nei momenti più difficili, hanno raccontato gli amici, amava camminare nella natura. Nell’insediamento di Tekoa non si sono sentite invocazioni alla vendetta.

Ma i servizi di sicurezza israeliani restano egualmente in stato di allerta nel timore che coloni-ultrà siano indotti da questo delitto a compiere attacchi di ritorsione contro la popolazione palestinese. La figlia del rabbino uccisa a 19 anni. La chiedono i responsabili di Giustizia e Sicurezza. Il killer è un palestinese che ha trovato rifugio a Ramallah, culla integralista. Israele arriva all’estremo, e allora si solleva di nuovo la richiesta della pena di morte. Il giorno stesso aveva lasciato la sua casa con un coltello per raggiungere Beit Jalla, presso Betlemme.