Consensi e dissensi sul gotico PDF

L’architettura del medioevo gotico, in Germania e Francia, aveva continuato ad avere un’influenza fino ai primi anni del Seicento, da quel momento nel continente europeo era praticamente morta. Solo in Inghilterra esso continuava ad esercitare una sua influenza. I puristi invece tornarono alla natura e non soltanto idealmente. Così nel consensi e dissensi sul gotico PDF Charles Ribart de Chamoust presenta al re Luigi XVI di Francia il suo L’Ordre François trouvé dans la Nature.


Författare: S. Valtieri.

Questa teoria fu respinta dal filosofo tedesco Friedrich Schlegel secondo il quale l’architettura gotica si sviluppa da quella paleocristiana e romanica per opera dello spirito gotico. Il neogotico è l’espressione diretta della cultura romantica che si diffuse in Europa a partire dalla fine del Settecento in contrapposizione all’Illuminismo. La conseguente riscoperta del Medioevo, inteso come periodo di intensa spiritualità e di battaglie per l’affermazione dei popoli, portò ad una rivalutazione dell’architettura gotica, termine che fino ad allora aveva implicato un significato negativo, quello cioè di arte dei barbari. Verso la metà del XVIII secolo i romantici avevano invertito il giudizio negativo della critica dell’Illuminismo ed avevano lanciato la moda del medievalismo.

Horace Walpole non aveva avviato il Gothic Revival nelle arti. Tuttavia l’eco di Strawberry Hill si diffuse in tutta Europa, portando ad una rapida affermazione del neogotico anche in altri paesi, come la Francia e la Germania. Fonthill Abbey, la casa-abbazia progettata da James Wyatt alla fine del Settecento. Agli albori del neogotico il ricorso alle forme gotiche, utilizzate in maniera rigorosamente semplificata e contaminate a elementi rinascimentali, non era ancora estinto. In Germania i primi giardini paesistici su modelli inglesi con rovine artificiali, eremi e chiostri, e gli altri elementi tipici del giardino gotico, sorsero intorno al 1760.

Goethe con un prodigioso recupero delle forme classiche aveva creato l’idillio tedesco di un mondo che poteva essere idilliaco solo perché escludeva le forze dinamiche della storia per affermarsi come stasi, equilibrio assoluto, cerchio delimitato e concluso di una umanità che aveva il proprio centro in se medesima. In Germania il neogotico fu condizionato da pulsioni nazionalistiche. Ordine dei Cavalieri teutonici, dove fu costruita una torre neogotica, appare come un ritorno alle proprie radici. In concorrenza con il completamento della chiesa di Colonia venne costruita ex novo la Votivkirche di Vienna. Completata verso la fine del XIX secolo, segue con estrema esattezza i canoni del gotico germanico.

Un altro edificio famoso dell’Impero austro-ungarico è il Parlamento di Budapest: dopo il 1867 il governo ungherese, raggiunta l’autonomia dall’Austria, fece costruire il famoso palazzo lungo le rive del Danubio. In Francia, dove il rococò aveva avuto un radicamento più profondo rispetto all’Inghilterra, la reazione si manifestò in forme molto più violente. Tuttavia, una vera affermazione del neogotico in Francia, si manifesterà in epoca romantica, quindi dopo Napoleone, dagli anni venti dell’Ottocento. Tuttavia la produzione architettonica risulta limitata nel campo civile, relegando questo stile soprattutto alla costruzione di numerose chiese. Importante è anche il completamento della Cattedrale Notre-Dame di Rouen: per il tetto si sceglie di costruire una grande torre neogotica in metallo nonostante la tenace resistenza di Viollet-Le-Duc, fautore invece di un intervento teso a completare la cattedrale seguendo gli intenti dei costruttori medioevali. Chiesa del Sacré-Coeur a Moulins, costruita su progetto di Jean-Baptiste-Antoine Lassus a partire dalla metà dell’Ottocento su modello della Cattedrale di Chartres.