Cucina tradizionale dell’isola d’Elba PDF

Prende il nome dall’omonima isola dell’Arcipelago Toscano e comprende anche l’Isola di Giannutri, situata alcuni chilometri a sudest. Il territorio comunale, che interessa l’Isola del Giglio propriamente detta, è quasi completamente collinare cucina tradizionale dell’isola d’Elba PDF la cima più alta, il Poggio della Pagana, raggiunge i 496 metri s.


Författare: Claudio Mollo.

La composizione geologica è prevalentemente granodioritica. La spiaggia dell’Arenella con sullo sfondo il Monte Argentario. Come in quasi tutte le isole dell’Arcipelago Toscano, la vegetazione dell’Isola del Giglio era costituita anticamente da leccete, che ricoprivano quasi tutta l’isola. L’Isola del Giglio è caratterizzata dal tipico clima mediterraneo, con una lunga stagione estiva moderatamente calda ma molto siccitosa, e da una breve stagione invernale caratterizzata da clima più umido e con alcune precipitazioni. I 2084 gradi giorno registrati ad oltre 400 metri s. Giglio Franco sulla costa occidentale, mentre le precipitazioni medie annue sono molto contenute, facendo segnare nella medesima località appena 402 mm. Cala degli Alberi, Cala dell’Allume, Cala delle Caldane, Cala delle Cannelle, Cala del Corvo, Cala Cupa, Cala dei Giudicelli, Cala del Lazzaretto, Cala di Pietrabona, Cala Saracinesca, Cala dello Schizzatoio, Cala degli Sparvieri, Cala Tamburata, Caletta, Fonte del Prete.

Punta dell’Arenella, Punta della Calbugina, Punta della Campana, Punta del Capel Rosso, Punta di Capo Marino, Punta di Castellare, Punta Corbaia, Punta delle Cote, Punta del Faraglione, Punta del Fenaio, Punta Gabbianara, Punta del Gesso, Punta del Lazzaretto, Punta di Mezzo Franco, Punta del Morto, Punta della Penna, Punta Pietralta, Punta di Radice, Punta della Rota, Punta dei Sabbielli, Punta delle Secche, Punta del Serrone, Punta della Smeralda, Punta Torricella, Puntale dei Greci. Poggio della Chiusa, Poggio Falcone, Poggio Giannello, Poggio della Pagana, Poggio del Sasso Ritto, Poggio delle Serre, Poggio del Serrone, Poggio Terneti, Poggio Zuffolone, I Castellucci. Le Scole, Isola della Cappa, Scoglio del Corvo, Faraglione, Secca di Mezzo Franco. Igilium che nel Medioevo diventò Gilio. L’isola fu abitata fin dall’Età del ferro. Nel Medioevo passò sotto il dominio della famiglia Aldobrandeschi, successivamente al comune di Perugia.