Cucinare carne PDF

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Författare: Manuela Rossi.

Conosciamo da vicino i più comuni metodi di cottura e impariamo qualche accorgimento per utilizzarli al meglio. Il rivestimento antiaderente maggiormente impiegato per rivestire padelle e tegami in alluminio è a base di PTFE. Il PTFE noto anche con il nome di Teflon è un polimero inerte dotato di elevata resistenza termica e chimica. In particolare il PFOA risulta essere assente nei rivestimenti antiaderenti. I rivestimenti antiaderenti sono in commercio da più di 40 anni e sono sicuri per la loro destinazione d’uso. La stessa FDA ha ribadito che particelle di materiale antiaderente, anche nel caso in cui vengano accidentalmente ingerite, non costituiscono un pericolo per la salute. Grazie alla loro inerzia chimica, infatti, non subiscono alcuna trasformazione ma passano inalterate all’interno dell’organismo risultando quindi innocue per il nostro corpo.

Per questi motivi l’uso di pentole e padelle graffiate non comporta alcun rischio per la salute del consumatore ma al limite andrebbe sostituito semplicemente perché esso cessa di assolvere alla sua specifica funzione di essere antiaderente. A riprova della sua inerzia chimica e quindi della sua sicurezza, si evidenzia che il fluoropolimero utilizzato nei rivestimenti antiaderenti per padelle viene anche impiegato in chirurgia per rivestire gli stimolatori cardiaci ed anche in chirurgia toracica. Questa temperatura è di gran lunga superiore a quella necessaria per bollire, friggere, cuocere in forno. Sicurezza per la salute delle persone perché il cibo non si attacca al fondo evitando lo sviluppo di sostanze dannose o addirittura tossiche a causa dell’effetto combinato di surriscaldamento e disidratazione. Sicurezza per la dieta alimentare perché le pentole antiaderenti permettono di cucinare senza oli e senza grassi. Nel settembre del 2011 la rivista Altroconsumo ha messo sotto esame diverse padelle antiaderenti sottoponendole a rigorosi test.

Al di là delle diverse prestazioni evidenziate dai diversi modelli, l’indagine ha evidenziato l’assenza di rischi per la salute e anche nel caso di rivestimento graffiato non è stato rilevato il rilascio di sostanze pericolose. L’antiaderente può essere applicato agli utensili da cottura attraverso differenti tecnologie. La tecnologia che consente di raggiungere la miglior qualità e quindi la maggior durata è quella della spruzzatura. Tra i rivestimenti applicati a spruzzo sono poi individuabili ulteriori segmentazioni che ne contraddistinguono i livelli qualitativi in base allo spessore totale e al numero di strati applicati. La durata e la performance di un utensile antiaderente dipendono essenzialmente dallo spessore della padella e dalla qualità del rivestimento.