Da solo su un’isola deserta PDF

Italia, appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Dagli scavi sono emersi insediamenti risalenti da solo su un’isola deserta PDF’età del bronzo e un’alternanza di periodi di completo abbandono con altri di forte sviluppo.


Författare: Neal Tom.

Quando fui solo sulla mia isola di Suwarrow cominciai a valutare la situazione. Poiché è a forma di lingua e misura solo 270 metri circa nel suo punto più largo, potei vederne gran parte con un solo sguardo dalla spiaggia. Notai che oltre la spiaggia c’era una distesa di palme da cocco, pandani, rampicanti e una massa di tauhunu, arbusto che solitamente cresce a un’altezza di circa sei metri o più fino a diventare impenetrabile”. Il racconto dei sei anni vissuti dall’autore in solitudine nell’atollo di Suwarrow.

Ritrovamenti presso Santa Marina mostrano un notevole insediamento attorno al IV secolo a. Malvasia delle Lipari, un vino di sapore dolce, e capperi che sono esportati in tutto il mondo. L’Abate Gerolamo Maurando giunse nel 1544 nell’arcipelago delle Eolie attestando l’esistenza di un’attività economica molto florida che probabilmente era già iniziata durante il Medioevo. Tuttavia, a quel tempo, nonostante la presenza di vigneti sull’isola non si presume la presenza di comunità organizzate: la continua minaccia dei pirati che assediava l’isola sin dall’epoca bizantina, aveva spinto i liparesi a limitare le visite unicamente per la cura dei vigneti e dei raccolti durante le stagioni. L’isola si ripopola solo alla fine del 1500, grazie alle concessioni enfiteutiche del Vescovo di Lipari, e raggiunge il suo apice nella metà dell’Ottocento: durante 300 anni si ritrovano a convivere famiglie provenienti da tutto il basso Tirreno, attratte dal lavoro e dall’illusione della piccola proprietà. Sfortunatamente però, nella primavera del 1889, la filossera invade i vigneti dell’intera Europa e pone fine alla prosperità, l’emigrazione prende piede ed in quindici anni la popolazione di Salina si dimezza.

Un’altra importante risorsa per l’isola è il turismo. A Salina sono state girate anche alcune scene del film Caro Diario di Nanni Moretti. A Lingua, frazione di Santa Marina Salina c’è il Museo Civico che ospita dei reperti della preistoria dell’isola. Nel 1980 è stato istituito il parco regionale di Salina e nel 1981 la Riserva naturale Le Montagne delle Felci e dei Porri. URL consultato il 22 ottobre 2017. URL consultato il 26 gennaio 2019.

URL consultato il 23 ottobre 2017. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 9 feb 2019 alle 18:40. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Robert Louis Stevenson, è uno dei più celebri romanzi per ragazzi di tutti i tempi. Treasure Island fu il primo successo di Stevenson, che ne iniziò la stesura a 30 anni.

Scrisse i primi capitoli a Braemar, nella highland scozzesi, nel 1881. Stevenson completò la mappa e iniziò subito a scrivere, leggendo la sua opera ai familiari man mano che completava i primi capitoli. Ciascuno diede un contributo: Lloyd chiese che nella storia non apparissero donne, il padre di Stevenson diede suggerimenti sui contenuti dello scrigno di Billy Bones e su altre scene. In autunno gli Stevenson tornarono alla loro abitazione di Bristol. Lo stesso Stevenson ebbe un periodo particolarmente acuto di un malessere cronico ai bronchi, che lo costrinse ad abbandonare la scrittura del romanzo alla fine del capitolo 15. Nel 1883 fu ripubblicata in forma di libro, ed ebbe un successo immediato sia di pubblico che di critica. Si dice che il primo ministro britannico dichiarò di essere rimasto sveglio fino alle due di notte per finire di leggerla.

Non è possibile sottovalutare il contributo di Treasure Island all’immaginario collettivo. Quindici uomini sulla cassa del morto, io-ho-ho! Il vino e il diavolo hanno fatto il resto, io-ho-ho! Il romanzo è suddiviso in 6 parti per 34 capitoli complessivi: Jim è il narratore in prima persona di tutti, tranne che per i capitoli 16-18 che sono narrati dal dottor Livesey. Il protagonista, nonché voce narrante del romanzo, Jim Hawkins, è un ragazzo di 14 anni che vive con la famiglia in una taverna “Ammiraglio Benbow”, affacciata sul mare in un villaggio nei pressi di Bristol. La storia narra le avventure seguite al ritrovamento di una vecchia mappa del tesoro da parte di Jim, nel baule del vecchio marinaio di nome Billy Bones, ospite alla locanda gestita dai suoi genitori.

James, conosciuto meglio col diminutivo di Jim, è il giovane figlio dei proprietari della locale locanda che s’affaccia al mare. Jim si rende rapidamente conto ch’egli si sta nascondendo da qualcuno, e ch’egli teme in particolar modo d’incontrare un uomo di mare non meglio identificato con una gamba sola. Il ragazzo rimane subito affascinato, ma in parte terrorizzato dall’uomo, un violento ubriacone, soprattutto a partire dal momento in cui, dopo qualche mese dal suo arrivo, un ex compagno di pirateria di Billy si presenta chiedendo sue notizie e parlargli di un affare privato: l’incontro tra i due finisce in un violento scontro. Billy a questo punto viene colto da un malore che presto si rivela essere un infarto. Poco dopo la morte del padre di Jim per una grave malattia, nonostante le costanti cure prodigategli dal dottor Livesey, anche il pirata muore: Jim e la madre aprono il baule – fino ad allora tenuto sempre sotto una strettissima sorveglianza dal vecchio – grazie alla chiave che gli hanno trovato appesa al collo ed al suo interno rinvengono dei dobloni in oro.