Dio di illusioni PDF

E’ dio di illusioni PDF rivolgimento di prospettiva, che da soggettiva diventa appunto oggettiva, pur restando nell’ambito dell’idealismo. Hegel invece vedeva l’io come parte di un tutto.


Författare: Donna Tartt.

E’ dunque evidente che l’interpretazione ch’essi potevano dare dello spazio e del tempo, doveva essere molto diversa. Kant rifiutasse il fenomeno come fonte di conoscenza: sono anzi le sensazioni procurate dai fenomeni che producono intuizioni, che poi si devono trasformare in concetti per essere intelligibili. Le sensazioni di colori, suoni e calore sono semplici sensazioni empiriche, soggettive, e non intuizioni pure, oggettive, non ci fanno conoscere alcun oggetto a priori. Se fosse esistito oggi, egli probabilmente sarebbe stato un filosofo della scienza.

Lo stesso Freud, su questo, avrebbe sicuramente potuto contraddire Kant, in quanto nei sogni gli oggetti percepiti in stato di veglia possono essere clamorosamente alterati. E questa cosa si verifica anche negli stati di veglia allucinatori, conseguenti p. Kant prosegue la sua analisi del concetto di spazio aggiungendo ulteriori corollari. Facciamo ora un esempio per dimostrare l’infondatezza di questo enunciato. Si vuol sperimentare visivamente ch’esse siano spaziose quel tanto che serve per viverci abbastanza comodamente. Gli stessi alunni demotivati o irrequieti sono facilmente individuabili dal fatto che non riescono ad avere una loro determinata collocazione spaziale, pur nella normale esigenza di cambiare, di tanto in tanto, il loro posto. In un medesimo spazio si possono avere percezioni, sensazioni, intuizioni tra loro molto diverse.