Estrema destra PDF

Il continuo aumento delle violenze dei gruppi estremisti di destra e sinistra contribuì quindi a creare nel paese un clima di terrore che portò nel novembre del 1974 alla proclamazione dello stato d’assedio con le dimissioni, nel luglio del 1975, estrema destra PDF stesso Rega dalla sua carica a seguito dell’accusa di avere ispirato le azioni della AAA. Stato, considerato all’inizio del 1976 imminente e inevitabile, avrebbe favorito a lungo termine l’evoluzione rivoluzionaria, accentuando ancor più il contrasto sociale e spingendo le masse ad unirsi alle avanguardie guerrigliere contro il potere militare.


Författare: Guido Caldiron.

Lo stesso argomento in dettaglio: Desaparecidos. Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi. Ma Dio è occupato altrove, e siamo noi a doverci occupare di questo compito in Argentina. Isabelita Perón cercò fino all’ultimo di evitare l’intervento dei militari preannunciato dai minacciosi avvertimenti dei capi militari, ma la presidentessa era priva di qualità politiche e non riuscì ad evitare un’evoluzione rovinosa dell’economia argentina e dell’ordine pubblico. L’ammiraglio Emilio Eduardo Massera e il generale Jorge Rafael Videla.

Il colpo di Stato delle forze armate avvenne nella notte del 24 marzo 1976 e in pratica non incontrò alcuna opposizione. Corte suprema i cui giudici furono tutti immediatamente sostituiti. Alcuni dei contenuti riportati potrebbero urtare la sensibilità di chi legge. Le informazioni hanno solo un fine illustrativo. Wikipedia può contenere materiale discutibile: leggi le avvertenze. Durante il periodo della guerra sporca l’uso sistematico della tortura venne costantemente applicato nei commissariati di polizia, nelle carceri e nei centri di detenzione illegali.

Rottura di alcune ossa del corpo, in genere piedi o mani. Ferimento dei piedi con spille od oggetti appuntiti. Immersione del viso in escrementi fino al soffocamento. I torturati venivano appesi a testa in giù per un tempo indefinito. Torture eseguite alla vista dei parenti, unite a stupri e pestaggi. Accanto alle torture di carattere fisico venivano applicate alle persone sottoposte a custodia anche tecniche coercitive di natura psicologica quali lunghi periodi di detenzione costantemente bendati ed inconsapevolezza della sorte.