Fashion puzzle. Come comporre un’offerta di successo nella moda PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è fashion puzzle. Come comporre un’offerta di successo nella moda PDF da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina.


Författare: Stefano Sacchi.

La progettazione e la creazione di una collezione stagionale da parte di una società che produce e commercializza moda rappresenta un disegno complesso in cui far convivere esigenze differenti di natura creativa ed economica come tessere di un unico puzzle. Il ruolo del merchandiser, spesso antagonista al designer, l’attività dell’ufficio stile che deve essere coordinata dall’ufficio prodotto, il servizio commerciale che deve confrontarsi con la produzione per assicurare che le esigenze dei clienti siano soddisfatte, sono solo alcuni esempi di attività che sembrano animate da energie opposte, ma che al contrario devono allinearsi in un disegno comune. Il libro si propone quindi di guardare l’offerta nella moda nella sua globalità: sia dal punto di vista di un brand produttore che definisce stagionalmente la composizione della collezione propria offerta, sia da quello dell’operatore retail (mono o multi marca) che configura il processo di scelta di acquisto. Con una serie di indicatori e di suggerimenti empirici, tratti dalla pratica, aggiunge alla visione teorica una parte ricca di esempi semplici e immediati che inducono il lettore ad una disamina obiettiva e critica del proprio approccio. Il testo, ricco di tabelle e di immagini si rivolge a studenti e a professionisti che desiderano spingere la propria soglia di analisi qualitativa dell’offerta al di là di considerazioni puramente dettate dal “proprio gusto”, ma in una cornice di regole e rigore.

Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri.

La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro.

La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo.

Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore. Che fossero fatti di papiro, pergamena o carta, i rotoli furono la forma libraria dominante della cultura ellenistica, romana, cinese ed ebraica.