Fiore di scozia PDF

La provincia atlantica della Nuova Scozia ha una superficie di 55. La penisola della Nuova Scozia fiore di scozia PDF estende a nord est dello Stato americano del Maine ed è connessa alla terraferma da una piccola striscia di terra. La costa ha una lunghezza di ben 7.


Författare: Stefania Auci.

Il mare è onnipresente, ed è proprio l’acqua a dare al paesaggio la sua caratteristica: insenature, fiumi, laghi sono numerosissimi. Sono presenti numerose aree boschive ed aree rimaste ancora allo stato naturale. Lo stesso argomento in dettaglio: Contee della Nuova Scozia. Questa regione è anche l’area con i maggiori quantitativi pluviometrici di tutta la costa Nordorientale compresa tra gli Stati Uniti e il Canada. In effetti la Nuova Scozia ha medie pluviometriche annuali che non scendono sotto i 1. Le zone meno nevose sono, ovviamente, quelle costiere più meridionali a cavallo tra l’Oceano Atlantico e la Baia di Fundy, qui cadono poco meno di 150 cm di neve all’anno. Su gran parte della Nuova Scozia, si rileva per la prima volta un periodo di almeno 14 giorni consecutivi con neve al suolo avente un’altezza minima di 2 cm: avviene la seconda metà di dicembre, con un anticipo rispetto alla prima metà del mese, sulla parte Nordorientale di Capo Bretone, e un posticipo rispetto alla prima metà di gennaio, nell’estremo Sud della provincia, dove sorge Yarmouth.

In media l’altezza massima annuale che raggiunge la neve al suolo è di circa 40 cm su gran parte della provincia, ma con valori inferiori sulle coste meridionali, e superiori, con punte fino ad un metro, sulle zone centro settentrionali di Capo Bretone, dove, tra l’altro, sorge Sydney, e alcune zone interne della Nuova Scozia a Sudest di Halifax. Cape Sable, punta Sudorientale della Nuova Scozia, è la zona più mite di tutta la provincia, con più di 6 mesi all’anno, senza temperature sotto lo zero. I venti sono prevalentemente meridionali o sudoccidentali in estate, mentre si dispongono da Ovest-Nordovest in inverno. La Nuova Scozia esprime un clima molto ventoso e soggetto a frequenti e repentine variazioni, anche nell’arco delle 24 ore. In una stessa giornata invernale si può passare dal sole alla pioggia e infine alla neve, così come la neve può trasformarsi in pioggia, che subito dopo può ghiacciare o può tornare il sole. Caratteristica della regione sono le nebbie, a causa di una quasi costante ed elevata umidità nel corso dell’anno.

Più frequente nella stagione estiva e lungo le coste, la nebbia è causata dalla differenza termica tra l’Oceano Atlantico e le più elevate temperature dell’aria, ma anche dallo scontro tra le acque più calde e quelle più fredde, la Corrente del Labrador e l’oceano. I giorni senza Sole, giorni con meno di 5 minuti di Sole, sono circa 83 con un massimo tra novembre e febbraio. Questa regione atlantica, essendo spesso sede di scontro tra diverse e grosse masse d’aria, soprattutto tra quelle continentali che scendono dall’Artico canadese e quelle meridionali e calde che risalgono lungo le coste orientali, viene frequentemente battuta da forti tempeste oceaniche, profonde depressioni che provocano il crollo della pressione e scatenano venti sostenuti e piogge abbondanti e battenti. In effetti la Nuova Scozia non solo è la provincia con più tempeste di tutto il Canada, ma può anche essere interessata da tempeste di origine tropicale e addirittura da uragani caraibici che, soprattutto tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, risalgono lungo la costa orientale del Nord America. Tutte e quattro le stagioni della Nuova Scozia hanno caratteristiche ben precise. In autunno si passa facilmente da giornate ancora tiepide a periodi molto freddi, che, grazie alle correnti nordoccidentali, portano nella seconda parte della stagione nevicate anche lungo le coste. In genere la prima sporadica neve sulle zone costiere cade già a novembre.

L’inverno è molto nevoso, con temperature minime che possono scendere al di sotto dei -15º. In questa stagione il repentino cambiamento della direzione dei venti può far variare rapidamente le temperature nell’arco delle 24h, passando così, da rapidi disgeli a veloci congelamenti o viceversa. Ma anche in questa stagione, soprattutto quando soffiano le più tiepidi correnti sudoccidentali, le piogge si presentano frequentemente alternandosi con le nevicate. L’arrivo della depressione innescò immediatamente intense tormente di neve che paralizzarono l’intera regione.