Forme-pensiero di potere PDF

Dalla parola greca proviene il concetto di grigori, termine utilizzato nella letteratura giudaica per indicare angeli o demoni, da cui sarebbe discesa la razza gigante dei Nephilim. In ambito ermetico-esoterico si deve invece a Eliphas Lévi l’uso di eggregore nel senso forme-pensiero di potere PDF forma-pensiero collettiva.


Författare: Francesco Minervini.

In questa accezione si tratta di un termine che non ha niente di tradizionale e rappresenta soltanto una delle numerose fantasie del moderno linguaggio occultista. Per il resto, la maggior parte delle descrizioni delle funzioni di un’eggregore proviene dagli ambienti della società teosofica fondata da Helena Petrovna Blavatsky nel 1875. Il tema fu affrontato in particolare da due dei principali esponenti del movimento teosofico, Annie Besant e Charles Webster Leadbeater, nel loro libro Le forme pensiero del 1901. Se i pensieri di un individuo o i suoi sentimenti sono diretti verso una data persona, la forma-pensiero derivante si dirigerà verso di essa scaricandosi sui suoi veicoli astrale e mentale. Leadbeater, Le Forme pensiero , trad. La natura dei pensieri ne stabilisce la forma: ad esempio una forma-pensiero di amore e protezione rivolta ad una persona cara tenderà ad assumere l’aspetto di uno scudo che si posa su di essa, respingendo eventuali attacchi malefici contro di lei e rinforzandone le attitudini benefiche. La precisione dei pensieri si riverbera sulla loro nitidezza: una forma-pensiero ben definita avrà molta più potenza di una vaga e fumosa.

Nessun impasto di materia può vibrare all’infuori di determinati limiti, e se la forma-pensiero si trova oltre i confini entro i quali l’aura può vibrare non potrà avere su di essa effetto alcuno. Annie Besant, Charles Webster Leadbeater , Le Forme pensiero , trad. Rudolf Steiner, seguace della dottrina teosofica ma in seguito distaccatosene per fondare il movimento antroposofico, descrisse varie forme-pensiero, sia benefiche che malefiche. Tra le altre cose, Steiner descrisse come ad esempio le forme sonore attirino esseri elementali della stessa frequenza, in grado di ripercuotersi sui pensieri umani: una musica elevata e sublime è penetrata da entità buone, una disarmonica e violenta è costituita invece da esseri mostruosi. Ogni pensiero, del resto, è per Steiner un’entità viva, al quale occorre risalire per comprenderne il modo in cui esplica i suoi effetti. Se l’eggregore viene inteso come una forma-pensiero di natura collettiva, può essere assimilato per certi versi all’inconscio collettivo teorizzato da Carl Gustav Jung.