Franco Califano. Non escludo il ritorno PDF

Il cinquantacinquesimo Festival di Sanremo si tenne a Sanremo dal 1º marzo al 5 marzo 2005. Il Festival fu presentato da Paolo Bonolis, affiancato da Antonella Clerici e Federica Felini. I franco Califano. Non escludo il ritorno PDF con le giurie furono curati da Cristina Chiabotto.


Författare: Salvatore Coccoluto.

In questa edizione sono presenti anche alcuni opinionisti fissi a commentare le varie esibizioni: Iva Zanicchi, Ambra Angiolini, Dario Salvatori e Marino Bartoletti più altri, diversi per ogni serata. La direzione artistica fu curata da Paolo Bonolis, la regia da Stefano Vicario, la scenografia da Gaetano Castelli e l’orchestra fu diretta dal maestro Renato Serio. Il vincitore assoluto della kermesse canora fu Francesco Renga con il brano Angelo nella categoria Big. Per la categoria Giovani vinse Laura Bono con Non credo nei miracoli. Premio Mia Martini della Critica – Colpevole di Nicola Arigliano.

Il regolamento previde l’ammissione di 32 brani al Festival. Per ognuna delle 5 categorie erano previste progressive eliminazioni durante le diverse serate di gara, che ridussero a 3 elementi i componenti delle varie categorie, fino al conseguente raggiungimento di 15 finalisti destinati a riesibirsi nella serata finale del sabato. La prima serata del Festival si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli in versione rock, e a seguire ciascuna delle cinque serate è stata aperta da un medley di brani storici della canzone italiana eseguiti dai Giovani in gara. Risultati di ascolto delle varie serate, secondo rilevazioni Auditel.

La direzione artistica fu affidata a Paolo Bonolis, affiancato nella direzione artistico-musicale da Gianmarco Mazzi. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 1 dic 2018 alle 18:50. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Negli anni settanta e ottanta i media hanno posto spesso l’accento più su alcuni aspetti della sua vita privata che sulla sua vita artistica, a causa del suo stile di vita sregolato ed eccentrico e per alcune vicende giudiziarie che lo coinvolsero direttamente. Dopo le scuole dell’obbligo passate prevalentemente in collegi ecclesiastici per volere dei suoi genitori, tra i quali il Collegio Sant’Andrea ad Amalfi, si iscrisse a un corso serale di ragioneria presso l’ITCG Ludovico Ariosto perché “rapito” dalla vita notturna non riusciva a essere puntuale ai corsi mattutini. Nello stesso tempo esordì nei fotoromanzi trasferendosi da Roma a Milano con la convinzione che nel capoluogo lombardo sarebbe arrivato al successo più rapidamente. Le sue frequentazioni in ambito artistico lo portano a collaborare con diversi artisti allora in voga che apprezzano il suo stile disincantato e trasgressivo.