Frane e alluvioni PDF

A seguito di questi avvenimenti la Prefettura di Napoli decise di attivare una rete di monitoraggio ambientale, realizzata e installata da una società del settore, per garantire un controllo delle piogge e dei loro effetti sull’evoluzione della frana. L’area del comprensorio di Sarno, come per tutte le alture che circondano la piana omonima, è costituita da due dominii geologici nettamente separati. Il substato di base è composta da rocce calcaree, al di sopra delle quali le varie eruzioni storiche del Vesuvio hanno depositato strati frane e alluvioni PDF di piroclasti. Il 5 maggio circa due milioni di metri cubi di fango si staccarono dalle pendici del monte Pizzo d’Alvano, investendo i centri abitati circostanti.


Författare: Giuseppe Marziano.

Conoscenza, previsione e prevenzione sono le parole guida e la mission di questo testo. I fenomeni franosi o quelli alluvionali e il loro prodursi in caso di eventi naturali come quelli sismici o idrogeologici possono essere conseguenza di interventi scorretti, non attentamente pianificati, o di speculazione sul territorio. Conoscere i suoli, gli elementi precursori delle frane e della loro riattivazione può rendere il fenomeno “frana” riconoscibile, prevedibile e dunque gestibile. Lo stesso vale per i cambiamenti climatici, l’impermeabilizzazione dei suoli, le modellazioni dei versanti, o lo spostamento dei corsi d’acqua, che possono essere alla base di fenomeni quali esondazioni, allagamenti e colate di fango. Previsione e prevenzione spaziano dai bollettini meteorologici ai periodi di ritorno delle piene: la memoria storica e/o gli elementi sul territorio ci aiutano a comprendere gli interventi del passato che, per il fatto di essere ancora presenti, sono ammonitori di interventi sbagliati che, troppo spesso, vengono spazzati via da eventi non eccezionalmente violenti.

Anche l’ospedale di Sarno, Villa Malta, posto alle pendici della montagna, fu investito dalla frana. Sul versante orientale montano della provincia di Avellino – sulle cui pendici sorge il paese di Quindici – si verificarono una decina di eventi franosi, due dei quali investirono il paese. Tra le vittime del disastro ci fu anche un soccorritore, il vigile del fuoco Marco Mattiucci, a cui – per l’eroismo dimostrato durante i soccorsi – fu attribuita la medaglia d’oro al valor civile. Segnalasi che la conformazione orografica e le caratteristiche geoambientali del vostro territorio comunale in concomitanza di particolari eventi piovosi in corso in queste ore, possono determinare situazioni non prevedibili di instabilità con conseguenti eventi franosi catastrofici.

Una volta accertata la gravità della situazione, numerosi distaccamenti di forze dell’ordine, pompieri e volontari provenienti da tutta Italia accorsero sul luogo per portare soccorso alle popolazioni colpite. Esaurita la fase di prima emergenza, furono aperti alcuni procedimenti penali verso esponenti dell’amministrazione cittadina di Sarno, volti all’accertamento di eventuali responsabilità. Il 5 maggio del 2010 il sindaco Gerardo Basile, inizialmente giudicato non colpevole in merito all’accusa di omicidio colposo plurimo nei primi due gradi di giudizio, si è visto annullare le due sentenze dalla Corte di cassazione. FOTO REPORTAGE: FRANA SARNO 5 MAGGIO 1998 Archiviato il 27 giugno 2011 in Internet Archive. Documentario “Gli eroi di Sarno” sul sito della RAI.