Giuseppe uomo dei nostri giorni. Un mese a lui dedicato PDF

Durante giuseppe uomo dei nostri giorni. Un mese a lui dedicato PDF mattinata, Elio Bonfanti, dell’azienda Melyos, e il prof. Giulio Pagnacco dell’Università di Milano ci illustreranno il progetto Beenomix, entrando nel dettaglio dell’esperienza aziendale e della selezione e biodiversità in apicoltura.


Författare: Fausto Negri.

Il pomeriggio sarà interamente dedicato a Innov’Api, il programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia. Il programma è consultabile sul sito www. Unaapi, a oggi sono 17 le associazioni territoriali e 15 le regioni italiane dove Unaapi è presente. La storia risale al 1981, quando Unaapi viene fondata dal suo primo presidente, il carismatico apicoltore Onelio Ruini. Con l’approvazione della Legge di Bilancio alla Camera avvenuta il 30 dicembre 2018, il settore apistico vede riconosciuti due milioni di euro per il biennio 2019-2020. Questi aiuti sono arrivati grazie alle proposte di Unaapi e all’impegno costante di alcuni parlamentari, in particolare dell’on.

Per la realizzazione di progetti nel settore apistico finalizzati al sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale e occupazionale è autorizzata la spesa di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Francesco Panella è tra i finalisti del Premio Luisa Minazzi come “Ambientalista dell’anno” promosso da Legambiente Onlus e dal mensile La Nuova Ecologia. Questa variegata e determinata alleanza ha finalmente ottenuto la messa fuori legge dei tre più importanti insetticidi usati al mondo. Un grande risultato anche perché, per la prima volta non per gli effetti sulla salute dell’uomo, ma per quelli su api e ambiente.

Votare Panella è votare tutto lo “sciame civico” che lui ben rappresenta. Ma come ci si è arrivati allo stop ai neonicotinoidi? Con battaglie lunghe anni, in Italia e all’estero. Per chiunque volesse approfondire, abbiamo raccolto una serie di link dal 2003 ai giorni nostri. L’associazione Apicoltori del Piceno è entrata a tutti gli effetti nella famiglia Unaapi. Abbiamo scelto questo nome per abbracciare tutto il territorio della regione, perché i Piceni erano gli abitanti di questo versante adriatico dell’Appennino prima che i Romani ci portassero i loro coturni.

Francesco Panella si è presentato dalle nostre parti per conoscerci già nell’aprile del 2016. A settembre 2018 l’assemblea dell’associazione picena ha ufficialmente votato l’entrata in Unaapi. Prima di affrontare il tema produzioni è doveroso sottolineare come l’innalzamento delle temperature a febbraio e il successivo crollo termico nel mese di marzo abbiano fatto registrare mortalità elevate e famiglie nel complesso piccole e debilitate a inizio primavera. Come da sempre richiesto dall’Unaapi, per tutelare la privacy delle aziende apistiche, nella segnalazione di vendita in BDA è sufficiente ora indicare il codice di allevamento dell’azienda destinataria. Non è più quindi necessario che il il fornitore indichi, e quindi conosca,  anche lo specifico apiario di destinazione della merce.