Guida completa al riconoscimento dei funghi. Con DVD PDF

La chiesa rupestre inedita guida completa al riconoscimento dei funghi. Con DVD PDF Murgia S. L’ipogeo, di difficile accesso, è costituito da tre ambienti di cui uno absidato.


Författare: Lillo La Chiusa.

Su un argomento tanto affascinante quanto delicato quale i funghi, la guida di un micologo esperto per imparare a conoscerli, a individuarli, a distinguerli dagli “affini” e sapere se sono commestibili o velenosi. Con rigore e chiarezza, questo libro insegna a riconoscere i funghi italiani e i più diffusi funghi europei, ne descrive i caratteri morfologici e offre le chiavi di individuazione dei generi. Con indicazioni sull’habitat e le condizioni meteo e stagionali, i consigli sui momenti migliori per raccoglierli. Ricco di fotografie a colori, è corredato da un DVD di consigli pratici per la corretta ricerca e raccolta, il tutto in armonia con la tutela dell’ambiente. Un’opera aggiornata che permetterà di conoscere meglio e apprezzare il complesso mondo dei funghi, rendendo ancora più appassionante il contatto con la natura e l’attività di ricerca.

L’ingresso è aperto quasi al centro di una piattaforma rettangolare sul cui margine sinistro è scavata una cisterna. La sommità del portale d’ingresso è delimitata da una scanalatura collegata ad un’altra incisione praticata nella parete esterna che permette di allontanare l’acqua di dilavamento dall’ingresso e convogliarla nella cisterna. All’interno dell’area presbiteriale della chiesa rupestre, rialzata da un gradino, rispetto al piano di calpestio dell’ambiente di ingresso, è scavata una sepoltura priva di lastra di copertura della quale si intravede la risega per l’alloggiamento. Le caratteristiche dello scavo permettono di affermare che in alcune aree la chiesa non fu mai completata. Nel perimetro interno della chiesa sono intercalate varie arcatelle cieche: tre nella cella d’ingresso di cui una mai completata e due nell’aula presbiteriale.

Altre due, scavate nei lati dell’abside potrebbero aver avuto le funzioni di diaconico e protesi . Il diaframma tra ambiente d’ingresso ed aula liturgica, in parte delimitato da un sedile perimetrale, è aperto da due arcate di cui una invalicabile e l’altra comunicante con il presbiterio tramite un gradino. 40 cm che potrebbe occultare altri elementi d’interesse, tra cui eventuali tracce del plinto dell’altare. Nel catino absidale è aperta una finestrella ottenuta dal rimaneggiamento di una piccola bifora, che all’esterno conserva la scanalatura di protezione dal percolare dell’acqua piovana.

Parco, particolarmente ricca di vegetazione tipica della Murgia. Parco e pertanto sottoposta al livello più alto di tutela. 1 Per pianta e datazione cfr, Franco Dell’Aquila, Le chiese rupestri di Puglia e Basilicata, Bari, 1998, p. 2 Erminia Lapadula, Il villaggio della Loe nella Murgia Materana. Organizzazione degli spazi e sfruttamento delle risorse, in Insediamenti rupestri di età medievale, abitazioni e strutture produttive: Italia centrale e meridionale, a cura di E.