I racconti PDF

Se l’esperienza del libro ancora vi intimidisce, incominciate, senza timori, a leggere libri al gabinetto. Una pubblicazione, pensata per essere I racconti PDF nella comodità del bagno. Per ciascun racconto, è indicato il tempo previsto in minuti di lettura, così da armonizzare esigenze fisiologiche e curiosità intellettuali. Una collection volutamente eterogenea che affianca nomi noti e talenti emergenti della scrittura con il preciso  e dichiarato obiettivo di scoprire e lanciare giovani, aspiranti narratori.


Författare: Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Nei due estremi e intensissimi anni della sua vita (1955-1957) Giuseppe Tomasi di Lampedusa mise insieme non solo le otto parti del Gattopardo, ma anche tre racconti e uno scritto di carattere autobiografico. Solo di recente, però, in seguito al ritrovamento di alcuni manoscritti originali, è stato possibile sottoporre i testi brevi a una rigorosa verifica filologica e, in particolare, ricostruire nella loro interezza i Ricordi d’infanzia, che ora acquistano una maggiore corposità. Il presente volume si apre appunto con i Ricordi d’infanzia che, come spiega Gioacchino Lanza Tomasi nella prefazione, “ci schiudono il laboratorio dello scrittore al tempo del suo capolavoro”. Segue La gioia e la legge, un breve apologo, perfetto di tono e di misura. Ma il racconto più celebre della raccolta è La sirena, scritto dopo una gita lungo la costa meridionale della Sicilia. Al centro della favola, al limite tra il reale e il surreale, spicca un personaggio formidabile: il vecchio professor La Ciura, che da giovane conobbe l’amore della Sirena e non poté più gustarne altro. Chiude il libro I gattini ciechi, dei tre racconti il più vicino come materia al Gattopardo, sebbene fosse nato come capitolo iniziale di un nuovo romanzo del quale ha mantenuto il titolo.

Quarta di copertina

“Il riccio deve sapere anche di limone, lo zucchero anche di cioccolata, l’amore anche di paradiso!”

Marco Marsullo, Nadia Terranova, Patrizia Rinaldi e il premio Strega Antonio Pennacchi. I racconti sono a tema libero. La lunghezza massima è di 12 cartelle. La liberatoria deve contenere la firma autografa o non sarà ritenuta valida. Non sarà preso in considerazione materiale senza uno o più punti sopraindicati.

Contatteremo soltanto gli autori scelti per la pubblicazione su toilet cartaceo. I racconti inviati, anche se non pubblicati non saranno restituiti. Per inviarci un racconto, leggi il regolamento per l’invio. Non inviateci raccolte di racconti ma soltanto un racconto per volta. Questa voce sull’argomento racconti è solo un abbozzo.

Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Nel 1840 l’autore aveva già pubblicato la raccolta Racconti del grottesco e dell’arabesco, contenente storie riproposte in questa raccolta e novelle diverse che trattano anche di argomenti mistici e fantastici, ma sempre con la solita punta di misterioso e di inquietudine da parte dei personaggi. Questa voce o sezione sull’argomento racconti non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull’uso delle fonti. Le storie del Mistero occupano lo spazio del thriller-horror, ossia racconti che hanno a che fare con un omicidio misterioso, le cui cause sono attribuite a eventi soprannaturali e misteriosi.

Questo è il caso de I delitti della Rue Morgue, ad esempio, in cui il protagonista delle storie deve risolvere il mistero sprofondando nei meandri dell’inconscio, fino a trovare la soluzione finale. La seconda sezione occupa racconti di scenario fantastico tipico del gotico, come la presenza di diavoli, spiriti fatati e mostri. Ciascuna storia e ciascun protagonista è raffigurata in maniera grottesca, e il protagonista è quasi sempre mosso da intendi omicidi e distruttivi, motivato da accessi d’ira, di follia, mescolati da Poe sempre tra il buffo e il crudele. La terza sezione include storie contemporanee ambientate in Europa. Tali storie sono di ampio gusto gotico-horror, perché superano la barriera del thriller grazie ad espedienti tipici dell’orrore, come la possessione e la presenza di spiriti dei defunti, che tormentano il protagonista fino alla morte violenta. Lo stile di Poe è asciutto e ricco di quella cultura ottocentesca di mescolare sapienza, filosofia e curiosità di culture di altri paesi, per far immedesimare meglio il lettore nelle storie ambientate nell’Oriente o in scenari fantastici.

Le storie alternano scene di comico e di grottesco, fino a raggiungere momenti di massima tensione in sequenze di omicidio, o di terrore puro nei momenti tragici di morte, quando i protagonisti entrano a contatto con spiriti demoniaci. Ciò ha portato la critica a definire il mescolato stile alternato di Poe, a definirlo “gotico”. Lo stile è accentuato dalla presenza dei luoghi tipici del genere, come paesaggi medievali oscuri, cattedrali abbandonate e spiriti mostruosi della religione cristiana e non, e soprattutto la facilità del protagonista di entrare in situazioni di delirio e follia così facilmente, in modo da rappresentare le passioni e le paure più morbose e nascoste dell’animo umano. Tali esempi sono riscontrabili nel Gatto Nero, Il crollo della casa Usher e Il cuore rivelatore. La semplicità di Poe di far scivolare il protagonista nella follia consiste nel metterlo alla prova con sfide del soprannaturale.

Nella prima storia il protagonista è all’inizio innamorato per un gatto nero, ma poi la sua mente impazzisce e cade nella più profonda follia, uccidendo sia la bestia che la moglie, e ritrovando infine il gatto perfettamente in vita. La verità sul caso di Mr. The facts in the case of M. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 set 2018 alle 11:07. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Il racconto è una narrazione in prosa di contenuto fantastico o realistico, di maggiore ampiezza rispetto alla novella e di minore estensione rispetto al romanzo. In Occidente la tradizione del racconto breve è molto antica, e va fatta risalire alle antiche forme orali e ai generi medievali come l’exemplum, il fabliau e il lai.