Il cielo e i violenti. Simboli del sacro e dell’iniziazione PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un il cielo e i violenti. Simboli del sacro e dell’iniziazione PDF di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Massimo Della Misericordia.

Il titolo del libro nasce come omaggio al celebre romanzo di Flannery O’Connor, autrice sorprendentemente spregiudicata nel mostrare le contraddizioni e i paradossi di una formazione combattuta tra istanze iniziatiche e scolastiche. Intende esplorare, con un approccio pluridisciplinare, filologico ed ermeneutico, i linguaggi simbolici, educativi e performativi delle relazioni tra sacro e violenza. Affronta tale rapporto grazie a fonti che mostrano concretamente la storicità dei legami tra pratiche e istanze di valore fondate sul binomio cielo e guerra, con le sue valenze sacrificali. Fa al tempo stesso dialogare diversi sguardi (filosofico, pedagogico, antropologico, critico), per mettere al centro la relazione formativa quando si propone di legare aspirazioni celesti e istinti aggressivi. Il volume esplora inoltre le figure sociali e pedagogiche (maestro, profeta, guru, sacerdote, guerriero, samurai) e le istituzioni formative dove sacro e violenza sono al centro del progetto di trasformazione dell’uomo, mostrando le tensioni e le interazioni negli ambiti religiosi e marziali.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo.

La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a.