Il declino della Cristianità sotto l’Islam PDF

Flag of the Greek Orthodox Church. Originariamente vassallo il declino della Cristianità sotto l’Islam PDF’Impero selgiuchide dell’Iran, il sultanato gli sopravvisse, rimanendo quale entità autonoma fino all’invasione mongola e fu attivo dal 1077 al 1307.


Författare: Bat Ye’or.

La conquista islamica è avvenuta all’insegna del jihad e della sharfa, la guerra santa contro i non musulmani e il diritto fondato sul Corano. Quando le popolazioni di religione cristiana, ebraica e zoroastriana che abitavano lungo le rive del Mediterraneo e negli sterminati territori dell’antica Persia vennero sottomesse dagli arabi (nei secoli VII e VIII) e dai turchi (circa quattro secoli dopo), divennero, nei loro stessi territori, dhimmi, privi di diritti e oggetto di una “protezione” (dhimma) che pagavano lautamente. Ma quali forze, secolo dopo secolo, prepararono e imposero la dhimmitudine, modellandosi su un progetto politico di lungo termine teso a sconfiggere le altre religioni? Come è possibile spiegare un’espansione dell’islam così rapida e una sua penetrazione così profonda in paesi tanto diversi tra di loro e spesso sede di culture antiche e profondamente radicate? Che cosa travolse e riplasmò società evolute e articolate, sotto il profilo politico, giuridico ed economico? E perché per lungo tempo la dhimmitudine è stata rimossa o negata nei paesi occidentali? Sulla scorta di una documentazione storica cospicua, Bat Ye’or dimostra che se la dhimmitudine è stata certamente la conseguenza delle conquiste militari, è però stata soprattutto il frutto della cooperazione (in alcuni casi fattiva e consapevole, in altri fondata su tragici malintesi) di élite civili e religiose altamente civilizzate e di maggioranze poco coese e per questo motivo incapaci di reagire.

Il termine “Rūm” deriva dalla parola araba usata per Impero Romano. Il sultanato prosperò, particolarmente tra il tardo XII e il XII secolo quando prese ai bizantini porti strategici sulle coste del Mar Mediterraneo e del Mar Nero. Nei suoi ultimi decenni, il territorio del Sultanato selgiuchide di Rum vide emergere un gran numero di piccoli principati, o beylik, tra i quali c’era l’Osmanoğlu, conosciuto più tardi come Ottomano, che prese il sopravvento. Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Manzicerta.

Nel 1072 il sultano affidò così al cugino Suleyman I ibn Qutulmish il compito di invadere il nuovo territorio. Il Sultanato di Rum e gli stati circostanti 1200 circa. Nel 1085 Suleyman prese a espandersi verso oriente, prendendo Antiochia e l’intera Cilicia, seguite, nel 1086, dalla grande città di Edessa. Lo stesso argomento in dettaglio: Prima Crociata e Crociata del 1101. Dopo la morte di Malik Shah, il nuovo gran sultano Mahmud I, in guerra con lo zio Tutush ibn Alp Arslan di Damasco, inviò nel 1092 il giovane Qilij Arslan a riprendere il proprio trono di Nicea.