Il design della ceramica in Italia PDF

il design della ceramica in Italia PDF abitanti della provincia di Teramo, in Abruzzo. Il borgo è di oscura origine.


Författare: Elena Dellapiana.

Il volume si propone di delineare la storia del design della ceramica in Italia dalla fine dell’Ottocento a oggi: dal dibattito sulle arti applicate e la prima industrializzazione alla nascita dei distretti produttivi e la trasformazione industriale, dal Novecento con i grandi numeri e le autorialità di designer e imprese al panorama contemporaneo tra moda e ricerca. Il volume indaga come il sistema di lavorazione della terra affidata al fuoco si affermi, a partire da fine Ottocento, come campo di sperimentazione ideale per la nascente industrializzazione, oltre che per la circolazione e la diffusione di linguaggi formali e decorativi ripetibili. La variegata realtà dei distretti produttivi italiani è documentata attraverso un’analisi della loro evoluzione che a partire da lavorazioni tradizionali si rivolge alla modernità avviando significative trasformazioni tecniche e di mercato. Il volume, articolato in cinque ampi capitoli, dimostra come la ceramica, mediante le sue caratteristiche di lunga durata, di serialità formale e di profondo e persistente rapporto con la quotidianità, possa divenire uno dei riflessi delle mutazioni di significato del design contemporaneo.

Seguì le vicende degli altri centri della Valle Siciliana. Nel XV secolo fu legato al Ducato di Atri, come dimostrato anche da un affresco di Andrea De Litio nella chiesa parrocchiale di San Rocco. Il feudo divenne famoso nel XVI secolo per l’avvio della produzione delle ceramiche. In questa epoca il borgo, per via di terremoti, fu completamente ricostruito con palazzi barocchi e rinascimentali. In Piazza Roma, ha un aspetto tardo rinascimentale del XVI secolo.

Ha pianta rettangolare con classica facciata a coronamento orizzontale, col portale del 1601 a timpano spezzato, sormontato da un oculo. Sulla destra si erge il campanile a torre. L’interno è a tre navate, molto sobrio, in stile neoclassico, con quattro robuste colonne divise per lato che reggono le navate stesse. La statua risale al XIII secolo, realizzata seguendo la matrice culturale francese dalla Cattedrale di Chartres, che mostra somiglianze anche con gli affreschi della chiesa di Santa Maria di Ronzano a Castel Castagna, poco distante dal borgo. Si trova appena fuori il borgo medievale, risalente al XVII secolo, benché l’attuale facciata sia un rifacimento pseudo romanico del 1970, durante il restauro conservativo. L’interno è a navata unica, a forma di cappella rettangolare, con poche decorazioni, e due statue lignee.