Il libretto viola e altri scritti PDF

Contrariamente alla vulgata, la prima pubblicazione del piccolo libretto di aforismi tratti dai discorsi e dagli articoli di Mao risale al 1963, precedente quindi alla Rivoluzione Culturale. Venne stampato dall’Esercito Popolare di Liberazione, del quale era comandante Lin Biao, una figura ligia a Mao, considerata in questa fase come il suo potenziale successore. Il titolo Libretto il libretto viola e altri scritti PDF gli fu dato in Occidente per via del colore della copertina e del formato, adatto ad essere infilato in una tasca superiore della giacca cinese allora maggiormente in uso, la zhongshanzhuang, la cosiddetta “giacca maoista”.


Författare: Francesca Spano.

In Cina però questo titolo alternativo non fu mai impiegato. Durante la Rivoluzione culturale il libro godette di un’enorme popolarità, venne tradotto in numerosissime lingue e inviato gratuitamente all’estero a chiunque ne facesse richiesta. Studiare il pensiero del presidente Mao divenne un obbligo civico in Cina, anche se mai sancito ufficialmente. L’opera divenne presto anche un topos iconografico, rappresentato in ogni dipinto e manifesto, fu agitato in ogni manifestazione e persino rappresentato in oggetti di uso quotidiano come le sveglie. Curiosamente non esiste un singolo Libretto rosso, ma una intera classe di pubblicazioni con lo stesso titolo, piccole variazioni grafiche in copertina e differente formato, numero di immagini e di pagine. Cambia anche la scelta delle citazioni. Con l’avvento di Deng Xiaoping nel 1978, l’uso politico del Libretto rosso andò scemando sia per la paura di attirare critiche di deviazionismo di sinistra, sia per la campagna contro il culto della personalità.