Il mito di Arminio e la poesia tedesca PDF

Please forward this error screen to node4-001. L’il mito di Arminio e la poesia tedesca PDF, uno dei più importanti rappresentanti del paesaggio simbolico, basava la sua pittura su un’attenta osservazione dei paesaggi della Germania e soprattutto dei loro effetti di luce, permeandoli di umori romantici.


Författare: Luigi Quattrocchi.

Caspar David Friedrich nacque il 5 settembre 1774 a Greifswald, cittadina della Pomerania svedese affacciata sulla costa baltica. Nel 1798 Friedrich si stabilì permanentemente a Dresda. Durante questo periodo si cimentò nelle incisioni con le acqueforti, e negli intarsi. La Croce in montagna fu la prima opera maggiore di Friedrich. L’opera costituisce un punto di rottura con la tradizione, che non avrebbe mai contemplato la crocifissione inserita in un contesto naturale. Friedrich si affermò come artista quando nel 1805 vinse il primo premio a un concorso a Weimar, presieduto dal celebre Johann Wolfgang von Goethe. Sino ad allora quel concorso aveva proposto solo artisti mediocri, che cercavano inutilmente di sintetizzare il neoclassicismo con dei presunti stili greci.

Dobbiamo lodare l’intraprendenza che l’artista ha infuso in questo quadro. Friedrich completò la prima delle sue opere maggiori nel 1807, all’età di 34 anni. La Croce in montagna fu mostrata al pubblico per la prima volta il 25 dicembre 1808. Nonostante un’accoglienza molto fredda, fu comunque il primo dipinto di Friedrich ad avere una grande pubblicità. I critici si divisero in due: chi, come gli amici di Friedrich, rimase affascinato dalla suggestiva resa dell’opera, e chi criticò apertamente l’utilizzo dei canoni paesaggistici in un contesto simile.

Nel 1816, tuttavia, l’artista decise di prendere le distanze dalla Prussia, applicandosi nel giugno dello stesso anno per la cittadinanza sassone. Il Viandante sul mare di nebbia, manifesto dell’intero movimento Romantico. Il 2 gennaio 1818 Friedrich sposò, con grande sorpresa dei suoi amici, una ragazza di umili origini: Caroline Bommer, figlia di un fattore. La coppia ebbe tre figli: la primogenita, Emma, arrivò nel 1820.