Il nastro rosa PDF

Con il nastro rosa è il 21º singolo di Lucio Battisti, pubblicato il nastro rosa PDF febbraio del 1980 per la casa discografica Numero Uno. Il singolo fu il 17º più venduto del 1980 in Italia.


Författare: Gene Wilder.

Tutti i brani sono di Mogol-Battisti. Una giornata uggiosa è la canzone pubblicata sul lato a del singolo tratto dall’omonimo album. Il brano fu reinterpretato nel 1998 dalla Bandabardò ed inserito nel loro secondo album in studio Iniziali bì-bì. Con il nastro rosa è la canzone pubblicata come lato b del singolo ed è l’ultima canzone dell’album Una giornata uggiosa, uscito nel 1980. Il brano superò ben presto come notorietà l’altra canzone e fu più volte ripreso da altri artisti in cover. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 2 ott 2018 alle 16:38. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Il nome della rosa è un thriller italo-franco-tedesco del 1986 diretto da Jean-Jacques Annaud. Il film è il racconto, tramite un flash-back, dell’anziano frate Adso da Melk, di quando, ancora un semplice novizio, trascorse dei giorni in un’abbazia benedettina nel Nord Italia assieme al suo mentore, Guglielmo da Baskerville. Nel 1327, alcuni terribili omicidi sconvolgono un’abbazia benedettina sperduta tra i monti del Nord-Italia. Adso incontrerà brevemente una ragazza che abita in un povero villaggio ai piedi del monastero, dove gli abitanti vivono nella fame e nella miseria. Guglielmo afferma fin da subito che si tratta di suicidio. Le misteriose morti continuano e questa volta si tratta di Venanzio, il traduttore dal greco dello scriptorium, il cui cadavere viene trovato immerso in un recipiente contenente sangue animale. Guglielmo crede che le due morti siano collegate tra loro e scopre che la vittima, anch’essa con le dita e la lingua nere, aveva un rapporto di amicizia con Adelmo.

La vittima successiva è Berengario, un monaco in sovrappeso, anch’esso bibliotecario e di chiare tendenze omosessuali, che viene ritrovato annegato nella sua vasca da bagno, anch’egli con le dita e la lingua nere. Venanzio, volendo vedere il libro che era stato causa della sua morte, lo recuperò e si mise a leggerlo nella notte ma, improvvisamente, ebbe un malore e il cadavere venne ritrovato da Berengario che, per paura di essere incolpato, trascinò il corpo e lo gettò nella cisterna, dove fu ritrovato. L’abate, tuttavia, non dà ascolto alle parole di Guglielmo e rivela di aver richiamato l’inquisitore Bernardo Gui ad indagare. Bernardo ritiene che la fanciulla sia il maligno. Guglielmo dà la sua approvazione ad eseguire il verdetto emesso da Bernardo, ma afferma anche che le morti nell’abbazia non si fermeranno. L’inquisitore lo accusa di aver tentato di difendere la ragazza e i due eretici e gli dice che, l’indomani, si recherà ad Avignone insieme a lui per rispondere di eresia di fronte al papa.

Bernardo, avendo assistito alla scena, ritiene che l’assassino sia Guglielmo, basandosi sulla predizione da lui fatta durante il processo, e ordina alle sue guardie di catturarlo, ma il monaco riesce a fuggire di soppiatto insieme ad Adso e i due si recano nella biblioteca attraverso il passaggio. Guglielmo ed Adso giungono all’entrata della biblioteca attraverso una porta camuffata come uno specchio e vi trovano Jorge, al quale Guglielmo chiede di leggere il secondo libro della Poetica di Aristotele che tratta della commedia, unica copia esistente in tutto il mondo. Jorge acconsente benevolo di mostrarglielo, ma Guglielmo si mette apposta un guanto, in quanto le pagine del libro sono avvelenate. Dio: se tutti, infatti, apprendessero dal libro che è possibile ridere di tutto, anche di Dio, il mondo precipiterebbe nel caos. Mentre Guglielmo tenta disperatamente di salvare quanti più libri possibili dalle fiamme, Adso, incitato dal maestro e preoccupato per la ragazza, si precipita fuori mentre Bernardo, in fuga con la sua carrozza, viene raggiunto e muore precipitando in un dirupo. L’indomani, l’abbazia è completamente bruciata, Guglielmo e Adso partono così da quel luogo ma, sulla strada, il ragazzo viene raggiunto dalla fanciulla, che lo prega di restare.