Il pensiero islamico contemporaneo PDF

Pagina del libro al-Munqidh min al-dalal di Al-Ghazali, il quale difese strenuamente il sufismo. Parimenti discussa, inoltre, è la possibilità che l’essenza del sufismo si sia espressa sotto altre religioni o fenomeni metareligiosi. Tutti gli ordini sufi il pensiero islamico contemporaneo PDF molti dei propri precetti agli insegnamenti di Maometto, così come tramandati da ʿAlī b. Naqshbandi, che si ispirano ad Abū Bakr .


Författare: Campanii Massimo.

Dalla rinascita ottocentesca allo scontro con la modernità, all’impatto con la dimensione politica, alle posizioni più recenti dell’islam radicale e del pensiero femminile, questo libro traccia un articolato profilo del pensiero islamico contemporaneo. Come già in epoca medievale, esso si rapporta dialetticamente con il pensiero e la filosofia occidentali, ma sviluppa proprie linee originali di ricerca. Un quadro assai vario nel quale, accanto alle posizioni tradizionaliste, si moltiplicano voci dissonanti e coraggiose in cerca di una nuova identità nel contesto di una cultura islamica proiettata nel moderno.

Storicamente, i musulmani hanno usato la parola araba tasawwuf per identificare la pratica dei sufi . I sufi stessi sostengono che il tasawwuf è un aspetto dell’Islam simile alla sharia : inseparabile dall’Islam e parte integrante della fede e della pratica islamica . Maometto che ha tenuto incontri regolari di dhikr. Questi uomini e donne che sedevano nella Moschea del Profeta sono considerati da alcuni come i primi Sufi.

Secondo Corbin il termine deriverebbe dal greco sophos, sapiente. Anche se conferma il fatto che questa spiegazione non trova il favore degli orientalisti. Ali è considerato il “Padre del Sufismo” nella tradizione islamica. Eminenti sufi come Abu l-Hasan ‘Ali al-Hujviri sostengono che la tradizione sia iniziata con Ali. I moderni accademici e gli studiosi hanno rifiutato le prime teorie degli orientalisti che affermano un’origine non islamica del sufismo, come la provenienza egiziana o siriaca proposta da Marshall Hodgson.

Secondo Corbin alle origini vi erano dei Sufi sciiti in quanto entrambe le dottrine tenderebbero al superamento di un’interpretazione legalitaria della sharia secondo i principi del bâtin. Umar al-Khalwatī o, secondo altri, da Muhammad ibn Nūr al-Bālisī o, ancora, da Yaḥyā al-Shirwānī al-Bākūbī. Questa voce o sezione sull’argomento islam è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Il sufismo rappresenta l’atteggiamento più individualistico della pietas musulmana, la quale si è manifestata, oltre che in questa forma mistica, anche come protesta – con gli sciiti – e in forme più storicizzate, come nell’opposizione delle sette religiose contro i marwanidi, fedeli a Marwān b. Per l’Islam stesso la divinità è bellezza, e per il sufismo, che costituisce il midollo dell’Islam e ne contiene tutta l’essenza, questa particolarità appare particolarmente accentuata.

Le riunioni spirituali sufi sono così descritte, con parole attribuite al Profeta: “Chiunque si riunisca con altri per invocare il nome di Dio, verrà circondato da angeli e dal furore divino, la pace scenderà su di loro e Dio ricorderà questa assemblea”. Nella silsila dei sufi, anche ʿAlī ibn Abī Ṭālib, cugino e genero del profeta Maometto, ha un ruolo fondamentale, indipendentemente dalla sua importanza come primo imam degli sciiti. Il sufismo prevede sette distinti livelli di evoluzione dell’essere atti ad avvicinarsi alla comprensione e all’essenza Divina. Il settimo è il sigillo eterno, la completezza simboleggiata dal profeta Maometto. Di lui nulla ci è pervenuto, se non tramite le citazioni di altri autori. Nato a Medina, figlio di genitori entrambi persiani, si stabilì a Bassora, dove divenne famoso per la sua profonda preparazione culturale e attrasse a sé molti seguaci e studenti.