Il presidio territoriale. Una esperienza sul campo PDF

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Författare: Leonardo Cascini.

Per utilizzare al meglio tutte le funzioni del sito ti consigliamo di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un altro browser. Doveva essere scritta per vietare l’uso della catena come strumento contenitivo per i cani, invece il testo di legge licenziato dalla Commissione sanità della Regione Emilia Romagna rischiava di peggiorare le condizioni di vita di molti animali. Al pasticcio, comunque, si é posto rimedio, anche se in fretta e furia. Passata la legge, gli attivisti delle 10 associazioni animaliste che per mesi si sono battute per ottenere l’abolizione della catena, tra cui Lav, conto la vivisezione, Animal Liberation e il WWF, collaboreranno ancora con i consiglieri regionali per la stesura del regolamento attuativo. Italia, perché questo divieto venga esteso in tutta la penisola.

Adesso vigileremo perché sia applicato, le buone norme hanno sempre bisogno di vigilanza. Il testo è stato discusso nell’ambito della IV Commissione Consiliare, che aveva indetto anche un’audizione pubblica alla quale avevamo partecipato anche noi di Animal Liberation portando contributi importanti: abbiamo introdotto il tema dei requisiti minimi da osservare nella custodia privata dei cani, che oggi vede un totale vuoto legislativo, non essendo normata né da leggi o altre norme nazionali, né regionali. Vietando la catena è inderogabile prescrivere condizioni minime per la detenzione privata dei cani. Abbiamo suggerito un emendamento specifico contenente requisiti standard minimi da osservare nella detenzione privata dei cani. Questo per ciò che riguarda i colombi. Noi temiamo che le due deroghe succitate vanifichino in pratica il divieto. Basti pensare che, a quel che so, neppure una guardia zoofila ha diritto di esigere da un privato detentore di cani l’esibizione di qualsivoglia documento, quindi neppure l’eventuale certificazione veterinaria.

Pare che la deroga sanitaria sia stata motivata dal consigliere proponente con l’esempio della necessità di contenere un cane col bacino fratturato e che gli altri consiglieri, non essendo veterinari, l’abbiano accolta. Ciò ci sgomenta: con quale conoscenza e competenza i consiglieri regionali propongono e votano le leggi ? Tra un mese circa potremo avere il verbale dettagliato della discussione e potremo capire: cosa è successo in questa misteriosa commissione ? Il progetto di legge andrà in Consiglio Regionale per la votazione fra pochissimi giorni, cioè martedi 26 c.