Il profumo delle foglie di tè PDF

I cosmetici profumati come il Kyphi erano già conosciuti ed utilizzati dagli Egizi circa 5000 anni fa, come attestato da rinvenimenti archeologici nel sito di Luxor. Profumi vennero ampiamente utilizzati da tutti i popoli del Mediterraneo antico, dai Il profumo delle foglie di tè PDF, dai Romani e dagli Arabi.


Författare: Dinah Jefferies.

Nel Medioevo l’uso dei profumi in Europa decadde, sia perché le aree di produzione erano cadute in mano agli Arabi, sia perché la Chiesa cattolica guardava con sospetto tale consumo voluttuario. A partire dal XIV secolo in poi, la produzione di profumi è nuovamente documentata anche in Europa, in Ungheria e soprattutto a Firenze. Si trattava, ora, di profumi a base alcolica. Fino alla fine del XVIII secolo Firenze e Venezia erano il polo di produzione di profumi più importante d’Europa. Successivamente, nel corso dell’Ottocento e del primo Novecento la varietà delle essenze disponibili aumentò, grazie alle esplorazioni geografiche ed al colonialismo. Un’ultima rivoluzione è avvenuta nel 1921 quando Coco Chanel ha prodotto il suo primo profumo.

Da allora in poi sempre più profumi sono stati prodotti da maisons di abbigliamento, pelletterie ed altri campi del lusso, anziché da ditte specializzate. Componenti essenziali di un profumo moderno sono soprattutto l’alcool ed essenze naturali in esso disciolte come l’olio, oppure, come sempre più spesso accade, elementi sintetici profumati, chiamati “materie odorose” nel linguaggio specialistico. Al giorno d’oggi, la maggioranza di questi elementi profumati viene prodotta in grandi quantità e perciò a costi ridotti. Per la composizione di un profumo vengono mescolati insieme da 30 a 80 elementi profumati, scelti fra le circa 200 essenze naturali ed i quasi 2000 elementi sintetici esistenti.