Immagini della Modernità PDF

Le prime teorie sul funzionamento dell’occhio, sulla luce e sulle immagini risalgono all’antica Grecia, in particolare a Pitagora che, nel VI secolo a. Euclide, sostenendo le teorie di Pitagora, riorganizzò le teorie dell’ottica in un trattato, nel quale spiegò anche le leggi della riflessione: diede di fatto vita all’ottica geometrica. Grazie al lavoro di Alhazen, l’abate Francesco Maurolico di Messina riuscì a dare una spiegazione al funzionamento dell’occhio, di come le immagini vengono immagini della Modernità PDF sulla retina attraverso il cristallino. Successivamente Snell ricavò sperimentalmente le leggi sulla rifrazione, contemporaneamente a René Descartes che tentò di spiegarle ipotizzando la luce come corpuscoli in rapido movimento.


Författare: Claudio Siniscalchi.

Zacharias Traber, autore che fu fra i punti di riferimento dell’ottica del XVII e XVIII secolo. Max Planck costrinse ad una nuova svolta le teorie dell’ottica, dimostrando che le radiazioni elettromagnetiche dovevano essere emesse sotto forma di quantità finite di energia, i quanti. La risoluzione del problema della luce come particella o come onda si risolse pochi anni dopo con lo sviluppo della meccanica quantistica, che spiegò come la luce si comporta sia da particella che da onda elettromagnetica. L’ottica, però costituisce un settore piuttosto separato dalle comunità della fisica. Possiede sue associazioni, sue conferenze e una sua propria identità. Gli aspetti più strettamente scientifici del settore spesso vengono fatti cadere sotto i termini di Scienza Ottica o Fisica Ottica, mentre gli studi di ottica applicata sono fatti afferire all’ingegneria ottica.

Dati gli estesi interventi della scienza della luce nelle applicazioni del mondo reale, l’area della Scienza Ottica e dell’Ingegneria Ottica presenta marcate caratteristiche interdisciplinari. Questa sezione sull’argomento fisica è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Questa nuova branca sarà destinata in futuro alla realizzazione di computer ottici molto più potenti degli attuali. URL consultato il 2 settembre 2007.