Introduzione all’epistemologia sociale PDF

Questa voce o sezione sull’argomento filosofia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Il termine, coniato dal filosofo scozzese James Frederick Ferrier, introduzione all’epistemologia sociale PDF specificatamente quella parte della gnoseologia che studia i fondamenti, la validità e i limiti della conoscenza scientifica.


Författare: Raffaela Giovagnoli.

L’epistemologia sociale è lo studio della dimensione sociale della conoscenza, della fonte per l’oggettività delle credenze condivise e dell’informazione e i punti di vista circa la natura della conoscenza sociale sono diversi e contrastanti. Nel libro vengono analizzate le nozioni centrali che connotano l’epistemologia sociale: la testimonianza, la conoscenza degli esperti, i problemi del disaccordo epistemologico, le concezioni del sociale, il problema della giustificazione “sociale” delle credenze condivise soppesando le ragioni del relativismo e dell’anti-relativismo e il problema dell’autonomia del giudizio rispetto al contesto sociale.

Anche se l’indagine sulle possibilità di conoscenza del mondo fisico risale almeno ai filosofi presocratici, ragion per cui una forma di epistemologia può essere considerata presente fin dalle origini del pensiero filosofico, la sua nascita in quanto specifica branca di ricerca è ben posteriore allo sviluppo della conoscenza scientifica. Nel pensiero comune l’empirismo viene opposto al razionalismo. Ma si può iniziare, al giorno d’oggi, ad eccepire qualche eccezione. L’empirismo è stato un precursore del neopositivismo, noto anche come empirismo logico. I metodi empirici stanno tuttora dominando il pensiero scientifico.

L’empirismo ha preparato la base per il metodo scientifico, visto in modo tradizionale come progresso scientifico tramite l’adattamento delle teorie. Tuttavia teorie relativamente recenti come la meccanica quantistica o la teoria della relatività, almeno per come sono state esposte da Kuhn in “La struttura delle rivoluzioni scientifiche” hanno posto sfide significative all’empirismo come metodo di lavoro della scienza. Alcuni sostengono che la meccanica quantistica abbia fornito un esemplare trionfo dell’empirismo: la capacità di scoprire anche leggi scientifiche contro-intuitive e la capacità di rimodellare le nostre teorie per includere tali leggi. Secondo quanto sostiene il filosofo Daniel Dennett: Non esiste scienza privata della filosofia, al massimo può esistere una scienza dove il bagaglio filosofico è stato portato a bordo senza alcun esame preliminare. In altre parole, la distinzione tra filosofi e scienziati può essere arbitraria, almeno in questa fase dell’epistemologia. Fondamentale, da parte di Galileo, l’approccio matematico alla scienza.

Tale approccio matematico alla descrizione del mondo consente di ragionare per modelli, essendo la descrizione matematica di un sistema fisico anche un suo modello, che diventa poi applicabile in nuovi campi, con un considerevole potenziale predittivo. Lo stesso argomento in dettaglio: Rasoio di Occam. Siccome per ogni teoria esistono generalmente infinite variazioni egualmente coerenti con i dati, ma che in alcune circostanze predicono risultati molto differenti, il Rasoio di Ockham è usato implicitamente in ogni istanza della ricerca scientifica. Consideriamo ad esempio il famoso principio di Newton “Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale ed opposta”. Sebbene il Rasoio di Ockham sia la regola di selezione tra teorie, non basata sull’evidenza, più ampiamente usata e filosoficamente comprensibile, ci sono oggi approcci matematici simili basati sulla teoria dell’informazione che bilanciano il potere esplicativo con la semplicità. Spesso si abusa del Rasoio di Ockham, che viene citato anche dove non è applicabile. Lo stesso argomento in dettaglio: Induzione.