Involucro della contemporaneità PDF

Questa voce o sezione sugli argomenti tecnologia e economia ha un’ottica geopolitica limitata. Questa voce o sezione sull’argomento tecnologia è ritenuta involucro della contemporaneità PDF controllare. Motivo: La parola imballaggio non è esclusiva del gergo legale.


Författare: Massimiliano Padula.

Nel bene e nel male, [i media] sono così incarnati nella vita del mondo che sembra davvero assurda la posizione di coloro che ne sostengono la neutralità, rivendicandone di conseguenza l’autonomia rispetto alla morale che tocca le persone”. Orientati e ispirati dal pensiero di Benedetto XVI che, nella sua recente enciclica Caritas in Veritate così si esprime a proposito dei mezzi di comunicazione, il saggio (e i suoi otto contributi) intende esplorare le interconnessioni tra uomo e tecnologia. Attraverso una premessa di orizzonte che indaga i territori di un ambiente ricostruito e riconfigurato dai media, l’autore/curatore prova a raccontare gli abitanti di questo ambiente, le loro percezioni, abitudini e comportamenti e introduce il lettore ad un approccio inedito ai media: quello neuroscientifico. La seconda parte è rappresentata da un ventaglio di contributi originali: social network, amicizia, rispetto e dialogo nel mondo digitale, nuove forme di produzione culturale, giornalismo online, identità in rete, responsabilità ed etica dei media; il saggio si conclude con il racconto di un’esperienza reale vissuta da un gruppo di insegnanti e di studenti alle prese con l’uso quotidiano delle tecnologie digitali. Il volume intende offrire un’articolata analisi dei fenomeni tecnomediali in corso, proponendosi come un agile strumento di sapere e approfondimento su una realtà – quella mediale – che sta diventando invisibile e normale, avvolgendo, come un involucro, la contemporaneità.

La voce tratta esclusivamente delle normative, tema che al limite dovrebbe costituire una sezione secondaria. Questa voce o sezione sugli argomenti processi industriali e economia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Questa voce o sezione sugli argomenti tecnologia e economia non è ancora formattata secondo gli standard. L’imballaggio deve rispettare una serie di obiettivi, quali: proteggere la merce, evitare furti, essere economico, e rispettare un equilibrio tra le sue prestazioni e il suo costo, sia dal punto di vista del materiale impiegato, sia del tempo impiegato per realizzare l’operazione di imballaggio. Dal punto di vista ecologico è importante che per gli imballaggi vengano usati materiali facilmente riciclabili e nella minor quantità possibile.

Si definisce imballaggio primario il rivestimento che confeziona il singolo prodotto pronto al consumo. Ad esempio, in una lattina contenente aranciata, il barattolo di alluminio costituisce l’imballaggio primario. L’imballaggio consente di conservare nel tempo e trasportare beni altrimenti deperibili. Nel caso di beni di largo consumo, l’imballaggio primario rappresenta l’unità di vendita destinata al consumatore finale. Detto anche multiplo: è l’imballaggio che costituisce il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita.

Di solito lo si trova nel punto vendita e può essere rimosso dal prodotto senza alternarne le caratteristiche. L’imballaggio secondario è un imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia venduto come tale all’utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita. Quindi, nel caso di beni di largo consumo, l’imballaggio secondario può costituire sia l’unità di vendita destinata al consumatore finale sia quella destinata al rivenditore. Alcuni esempi: un pallet di confezioni o di scatoloni, uno scatolone contenente confezioni. Quindi, nel caso di beni di largo consumo, l’imballaggio terziario è riservato all’utilizzo all’interno della catena di distribuzione e, salvo casi particolari, non arriva all’utilizzatore finale. Custodire fisicamente il prodotto dalle impurità e dagli agenti esterni per tutto il tragitto dal luogo di produzione al luogo di consumo. Funzione di economia: l’imballaggio non deve incidere eccessivamente sul costo finale del prodotto.

Funzione di comodità: l’imballaggio deve essere resistente, leggero, facile da trasportare, da immagazzinare, da utilizzare. In sintesi: è un facilitatore d’uso. Promuovere il prodotto: l’imballaggio comunica cosa contiene e permette l’identificazione del prodotto, anche in termini di quantità, additivi, modalità di utilizzo, scadenza. Gli imballaggi alimentari sono realizzati con materiali che non dovrebbero rilasciare sostanze tossiche o pericolose.