L’architettura dell’analogia PDF

L’informatica è la scienza che si occupa dell’ informazione mediante procedure automatizzate. Il calcolatore, lo strumento base dell’informatica, è diventato insostituibile nei campi più disparati della vita e della scienza, grazie alla velocità di calcolo e alla notevole flessibilità della sua architettura-tipo, il modello di Von Neumann. Il calcolatore non è dotato di una qualche forma di autocoscienza, poiché possiede una l’architettura dell’analogia PDF di intelligenza sui generis che prescinde dalla consapevolezza.


Författare: Andrea Ponsi.

Quali sono le fonti di ispirazione degli architetti nel concepire i loro progetti? Come si possono risolvere problemi pratici o affrontare questioni teoriche prendendo a modello esempi appartenenti non solo al mondo dell’architettura ma ad ambiti diversi se non completamente estranei ad essa? Il ricorso all’analogia è un aspetto determinante di ogni attività inventiva e costruttori, architetti e designer ne hanno sempre fatto ampissimo uso. Dopo un’attenta analisi sui meccanismi cognitivi della creatività e sul ruolo che in essi riveste il ragionamento analogico, l’autore considera i principali modelli cui si sono rivolti i progettisti dalle origini ai nostri giorni: le analogie primarie, ovvero il corpo umano, la natura e l’astratto universo dei segni; le analogie di ambito disciplinare riferite ad architetture e progetti preesistenti; le analogie fuori ambito quali la musica, la letteratura e le arti visive. L’attualità del ricorso all’analogia è quindi verificata analizzando l’opera di architetti e designer contemporanei e le loro privilegiate analogie di riferimento.

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell’informatica e Storia del computer. La storia dell’informatica in realtà comincia ben prima dell’invenzione del computer moderno. L’informatica, oggi autonoma disciplina di studio, nasce dal convergere di differenti campi disciplinari che, per vie diverse, si sono posti il problema di come automatizzare il calcolo, cioè la manipolazione di simboli attraverso determinate regole, rendendolo eseguibile da una macchina. Data l’ampiezza del trattare l’informatica è quindi necessario definire, sia pure a grandi linee un quadro generale entro il quale comprendere la materia. Pertanto questa sezione cerca di essere un glossario introduttivo dell’intera disciplina.

George Boole ha introdotto una vera e propria rivoluzione nel mondo della logica, che prima di lui per due millenni era rimasta ancorata a quella codificata da Aristotele. Un algoritmo è un procedimento sistematico di calcolo, che risolve un determinato problema attraverso una sequenza finita di passi elementari. Il termine deriva dalla trascrizione latina del nome del matematico persiano al-Khwarizmi, che è considerato uno dei primi autori ad aver fatto riferimento a questo concetto. 8 bit, usata come unità di misura della capacità di memoria di un sistema di elaborazione. Procedimento di calcolo completamente specificato, cioè composto da un numero finito di operazioni elementari o a loro volta scomponibili in operazioni elementari. Struttura complessa di organizzazione di dati, che permette l’inserimento di nuovi dati e la rimozione di vecchi, nonché la modifica dei dati stessi, il loro aggiornamento e la loro elaborazione. L’informatica quantistica è l’insieme delle tecniche di calcolo e del loro studio che utilizzano i quanti per memorizzare ed elaborare le informazioni.

Punto di contatto tra un computer o un dispositivo controllato da computer e l’utente, o tra due componenti fisici del computer. Insieme di informazioni interconnesse, costituito da testi, indici gerarchici, note, illustrazioni, tabelle collegate fra loro da rimandi e collegamenti logici. La sua consultazione al computer avviene per libera esplorazione dell’utente, che può decidere quali collegamenti seguire e in che ordine. Il software è l’insieme dei componenti immateriali e virtuali che consentono all’utente di eseguire operazioni.

La teoria dei segnali studia le proprietà matematiche e statistiche dei segnali, definiti come funzioni matematiche del tempo. Lo stesso argomento in dettaglio: Informatica teorica. L’informatica teorica è essenzialmente astratta e matematica, ma deriva la propria ragion d’essere dai calcoli pratici e quotidiani. Il suo scopo è di capire la natura della computazione e, come conseguenza di questa comprensione, fornire metodologie sempre più efficienti.

La teoria dell’informazione è relativa alla quantificazione dell’informazione. Problemi per il millennio, è un problema ancora aperto nella teoria della computazione. Questo campo studia i metodi di calcolo comunemente usati e la loro efficienza computazionale. La teoria dei linguaggi di programmazione è una branca dell’informatica che ha a che fare con la progettazione, implementazione, analisi, caratterizzazione, e classificazione dei linguaggi di programmazione e delle loro peculiari caratteristiche. Questo è un tipo particolare di tecnica basata sulla matematica per la specificazione, sviluppo e veridica di sistemi hardware e software. Lo stesso argomento in dettaglio: Informatica applicata. L’informatica applicata punta a identificare specifici concetti informatici che possono essere utilizzati direttamente per risolvere problemi del mondo reale.

L’architettura dei calcolatori, o organizzazione dei calcolatori digitali, è il design concettuale e la struttura operativa fondamentale di un sistema computerizzato. La concorrenza è una proprietà dei sistemi in cui vengono eseguite svariate computazioni simultaneamente, e che potenzialmente interagiscono le une con le altre. La scienza computazionale è il campo di studio che concerne la costruzione di modelli matematici e tecniche di analisi quantitativa tali da utilizzare il computer per analizzare e risolvere problemi scientifici. La computer grafica è lo studio dei contenuti visuali digitali, e coinvolge la sintesi e manipolazione di dati immagine.

L’ingegneria del software è lo studio della progettazione, implementazione, e modifica del software, in maniera tale da garantire alta qualità, affidabilità, sostenibilità, e velocità nella costruzione. Rougier’s rendering of the human brain. L’insegnamento dell’informatica avviene in diversi modi ed a diversi livelli. Nelle scuole secondarie di secondo grado esiste la specializzazione di perito informatico. L’informatica è entrata nel panorama dell’insegnamento universitario italiano negli anni Settanta. Oggi vi sono corsi di Informatica in praticamente tutte le Università che abbiano dipartimenti a carattere scientifico.

ECDL – European Computer Driving Licence, detta anche Patente europea per l’uso del computer, per le abilità informatiche minimali. EUCIP- European Certification of Informatics Professionals, sistema di servizi e certificazioni, di riferimento nel mondo delle professioni dell’informatica, dell’impresa e della formazione. Ma nel 1957 l’informatico tedesco Karl Steinbuch aveva già coniato la parola Informatik pubblicando un documento chiamato Informatik: Automatische Informationsverarbeitung. URL consultato il 29 settembre 2017. URL consultato il 25 marzo 2016.