L’avventura del comunicare. Le strategie della programmazione neurolinguistica PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella l’avventura del comunicare. Le strategie della programmazione neurolinguistica PDF del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Laura Cuttica Talice.

Per conoscersi e migliorare, per rendere possibile l’impossibile. Ecco un testo per tuffarsi nell’avventura del comunicare secondo gli insegnamenti della PNL. La Programmazione neuro linguistica è un complesso di tecniche – ma anche di atteggiamenti mentali – che insegnano a decodificare il comportamento degli altri per comprenderne il vero significato e costruire su questa base strategie di comunicazione volte a raggiungere gli obiettivi desiderati, “dissociandosi” dalle proprie emozioni e dalle proprie fobie. Il metodo si rivela utilissimo sia sul piano dello sviluppo personale, sia come chiave per affrontare con fiducia i rapporti di lavoro in un mondo che cambia. “Se volete acquisire la giusta mentalità per trovare nuove alternative – scrive l’autrice di questo testo – se avete la curiosità di conoscervi maggiormente per migliorare la vostra vita, se siete disposti a mettere passione nel rendere possibile l’impossibile, allora siete i benvenuti per gustare l’avventura del comunicare.”

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800.

L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo.

Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo.

Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti. Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore.