L’epoca che scrivo la rivolta che mordo PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine l’epoca che scrivo la rivolta che mordo PDF racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura.


Författare: .

Questo volume è il risultato della prima edizione di un concorso dedicato ai poeti con musica in età inferiore ai trent’anni, organizzato in memoria di Alberto Dubito. Qui sono riportati i testi e i racconti autobiografici dei cinque finalisti che si sono confrontati sul palco del Gram Festival di Treviso nel settembre 2013. Al termine delle esibizioni una giuria popolare ha decretato il vincitore. L’epoca che scrivo la rivolta che mordo è una frase significativa di una canzone che Alberto aveva inciso sull’ultimo disco dei Disturbati dalla CUiete, un tempo di scrittura che rispecchia il frenetico suono di un cambiamento radicale in corso, l’azione di mordere la rivolta contro chi non vuole accettare i nuovi orizzonti artistici e sociali. Un’affermazione che sembra chiedere ragione, senso, dialogo e spazio al mondo adulto.

I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber.

Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata.