L’opera di Lieh Tzu PDF

Compagnia di Gesù rappresentata come formata da “cercatori di sé” impegnati nella ricerca del proprio esclusivo interesse. Il libro ebbe una certa risonanza tanto che in Francia per un certo periodo i gesuiti vennero chiamati con l’epiteto di solipsistes. Tutto ben ponderato bisogna concludere e tener fermo l’opera di Lieh Tzu PDF questa proposizione io sono, io esisto, è necessariamente vera, ogni qual volta che io la pronuncio, o la concepisco mentalmente.


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Dio, fonte di verità e quindi l’unico che potesse assicurare il soggetto dell’oggettività della conoscenza. Dal punto di vista idealistico Kant tratta del solipsismo individuandone l’origine nella dottrina cartesiana e Johann Gottlieb Fichte lo ritiene teoreticamente inattaccabile ma fallace dal punto di vista morale dove, a suo parere, si manifesta un’originaria “fede pratica” sull’esistenza di altri soggetti. Edmund Husserl sostenne un solipsismo che proprio nel momento del ritorno dell’io in se stesso scopriva l’esistenza degli altri io come costitutivi della sua soggettività singola che veniva così superata da un’intersoggettività più autentica e primaria. Nella filosofia contemporanea il solipsismo è stato analizzato in chiave linguistica da Ludwig Wittgenstein che lo riporta alla tesi fondamentale del suo Tractatus logico-philosophicus secondo cui i limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo. Per Rudolf Carnap alla base della conoscenza vi è un flusso d’esperienza che non ha una precisa connotazione e dove sono ancora indistinti sia il soggetto che la cosa. Vi è dunque una coscienza originaria pura da cui si esce solo per un meccanismo di somiglianza e analogia nel senso che osservando che gli altri si comportano in modo simile a me in circostanze simili, ne deduco che i loro stati mentali siano simili ai miei.

L’origine di quest’ultima teoria è nel concetto di “esperienza pura” elaborato da Richard Avenarius, da Ernst Mach e trattato da Bertrand Russell e generalmente dalla filosofia neopositivista. Zanette, Corso di filosofia 3, vol. Renato Cartesio, Meditazioni metafisiche, Armando Editore, 2003, p. Fichte, La missione del dotto, II.

Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, II, 19. Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, paragrafi 53-55. Carnap, La struttura logica del mondo. Enciclopedia Garzanti di Filosofia, Milano, Editore Garzanti, 1981, alla voce “Solipsismo”.