L’originalità dell’avanguardia PDF

Apparteneva l’originalità dell’avanguardia PDF una famiglia di ricchi proprietari terrieri, che, appunto, possedevano molti campi intorno al paese di Vizzini. Fu destinato agli studi di legge, ma la sua vera passione era la letteratura, anzi, la narrativa.


Författare: Rosalind Krauss.

Il libro fornisce al lettore italiano i testi fondamentali per comprendere la svolta metodologica dell’autrice e testimonia della vastità dei suoi interessi. I saggi del volume passano da acute riletture di artisti celebri come Rodin, Picasso, Duchamp o Giacometti, a una fondamentale reinterpretazione del surrealismo a partire dalla fotografia di Man Ray, Brassai e Bellmer, per giungere a un’originale riflessione sui caratteri del post-moderno. Di ogni artista la Krauss evidenzia ciò che lo porta al di là del modernismo, reintegrando aspetti fondamentali trascurati o rimossi dalle interpretazioni precedenti.

1858, scrive I carbonari della montagna e, poco dopo, nel 1863, Sulle lagune. Sono opere grezze, nate dall’imitazione dei modelli romantici. Verga giunse a Milano nel 1872. Nel 1866 aveva pubblicato Una peccatrice, nel 1871 Storia di una capinera. A Milano visse molti anni, ne fece quasi una seconda patria.

Boito e Praga e, di nuovo, Capuana, che lo aveva raggiunto nella metropoli lombarda. Balzac, su Zola e sul naturalismo francesi. Ma intanto, nel 1874, aveva pubblicato Nedda, un racconto molto diverso dai romanzi precedenti, sia per l’ambiente sia per i personaggi. Con Nedda Verga aveva aperto le sue pagine al mondo contadino, dopo aver ospitato, nei romanzi, quasi soltanto ambienti urbani, borghesi e aristocratici. Compaiono ancora romanzi alla “vecchia” maniera, di ambiente borghese. 1883 NOVELLE RUSTICANE, nel 1889 MASTRO DON GESUALDO.

1883 Per le vie, novelle dedicate al proletariato urbano milanese come anche Vagabondaggio, del 1887. I romanzi della giovinezza “siciliana” hanno scarsissimo, o nullo, valore artistico. Corrado, che, per salvare la donna amata si accusa di un delitto che non ha commesso e ne muore. Ecco tutti gli ingredienti della moda romantica presenti all’appello. E’ fin troppo scoperto, sia detto di passaggio, quanto di autobiografico essi rivelano.

Una peccatrice”, per esempio, ruota nell’orbita del romanzo psicologico, mentre le prove milanesi risentono piuttosto delle suggestioni del naturalismo francese. Tigre reale”, del 1873, si chiuda con la riscoperta del valore della famiglia da parte del protagonista, deluso e bruciato dalla passione peccaminosa e perversa per una nobildonna russa. Eros, nel 1875 e ancora, dopo l’insuccesso dei Malavoglia, con Il marito di Elena. Verga ha collocato, nel recinto della sua narrativa, un nuovo personaggio: una derelitta raccoglitrice di ulive, e un nuovo ambiente: la Sicilia dei poveracci. I critici hanno variamente spiegato il processo di questa “conversione”. Debenedetti: Verga aveva avvertito, in se stesso e nel suo pubblico, segni di stanchezza. Il naturalismo stava diventando “di moda”.

Queste, dunque, a grandi linee, le ragioni della “conversione”. La prima raccolta di novelle, edita nel 1880, ha, come protagonisti uomini, donne, ragazzi tutti, artisticamente vicini a Nedda. E Verga accoglie l’invito del Capuana a procedere sulla via del “vero” e del “naturale”. Jeli uccide, ma senza peccato, come uccide l’animale che deve difendere la sua tana, i suoi figli.

E’ solo e selvaggio e violento. Per essi Rosso Malpelo sarebbe solo un esempio di degenerazione, di abiezione. E’ questo un esempio di totale immedesimazione del mondo intenzionale nella rappresentazione artistica. Manzoni, invece, talvolta vuole condurre il lettore per mano a trarre il “sugo” della storia.