L’unità della cultura. In memoria di Lucio Lombardo Radice PDF

Terzo ed ultimo figlio del poeta dialettale, chitarrista e professore di disegno Fernando Leonardi e di Giuseppina Magni, rimane orfano di padre all’età di tre anni. Studia all’Istituto l’unità della cultura. In memoria di Lucio Lombardo Radice PDF’arte di Perugia dal 1931 al 1935 e poi con Angelo Zanelli all’Accademia di belle arti di Roma. Nel 1939 si trasferisce a Umbertide dove sposa Maria Zampa, sua ex compagna di scuola, dalla quale avrà due figli Daniela e Leonetto. Pubblica un Bestiario nel 1941, corredato da tavole litografiche di Fabrizio Clerici e una presentazione di Raffaele Carrieri.


Författare: Barra M..

Ettore Colla, Afro e Pericle Fazzini. La drammatica realtà della guerra lo spinge verso un più diretto impegno politico e sociale. Nell’immediato dopoguerra partecipa a numerose mostre collettive dove presenta sia sculture sia oggetti d’arte applicata, realizzati nel tentativo di rivitalizzare la tradizione artigianale italiana. A Roma nel 1945 espone Elementi per balaustra. Cito per tutti la balaustra di Leoncillo che è veramente un capolavoro. VIII Triennale di Milano, partecipa alla prima mostra del gruppo che nel frattempo ha cambiato nome in Fronte nuovo delle arti.

Ma Leoncillo ha prestissimo superato le prime posizioni naturalistiche, obbligatorie per ogni artista serio, poiché l’artista è, prima di tutto, un imitatore della natura. Ancora a Venezia espongono in gruppo alla XXIV Esposizione internazionale d’arte nel 1948 e alla XXV nel 1950. Nel 1949, presentato da Roberto Longhi, tiene la sua prima mostra personale alla galleria Fiore di Firenze. Nel 1953 e nel 1959 vince il Premio Spoleto. Per celebrare la partecipazione delle donne venete alla lotta di liberazione, nel 1955 esegue per il comune di Venezia il Monumento alla partigiana veneta, in ceramica policroma.