La battaglia che fermò l’impero romano. La disfatta di Quintilio Varo nella selva di Teutoburgo PDF

Secondo Svetonio, Druso nacque con il prenome di Decimus, in seguito cambiato in Nero. Vi fu anche chi sospettò che Druso fosse figlio adulterino del patrigno, Augusto. Poco dopo venne infatti divulgato un verso: “La battaglia che fermò l’impero romano. La disfatta di Quintilio Varo nella selva di Teutoburgo PDF gente fortunata riesce ad avere dei figli in tre mesi”. Augusto amò immensamente Druso da vivo, tanto da nominarlo sempre coerede insieme ai suoi figli e da morto lo lodò in pubblico al punto di pregare gli dèi affinché i due “cesari” fossero simili a lui.


Författare: Peter S. Wells.

Nell’autunno del 9 d.C., le legioni dell’imperatore Augusto subirono una sconfitta devastante nel cuore di una foresta in territorio germanico. Ventimila soldati furono massacrati – oltre ai mercanti, alle donne e ai bambini al seguito dell’esercito – e Augusto, sconvolto dal disastroso episodio, ridimensionò l’intero disegno espansionistico di Roma. Il confine dell’impero fu riportato lungo il Reno, che divenne la linea di demarcazione tra il mondo latino e quello germanico. Protagonisti della battaglia furono Publio Quintilio Varo, legato romano in Germania noto per la sua politica oppressiva, e Arminio, condottiero germanico a capo del popolo dei cherusci, che concepì l’imboscata nella fitta vegetazione della foresta.

Svetonio, De vita Caesarum, Claudius, 1. D’altro canto, la voce secondo la quale Druso sarebbe stato figlio biologico del suo patrigno Augusto fu sostenuta anche dal figlio di Druso maggiore, Claudio, una volta divenuto imperatore. Druso, uomo di sani principi morali, rimase sempre fedele alla moglie, Antonia, così come la stessa era stata con lui durante i suoi lunghi anni di assenza per le campagne militari al Nord. Lo stesso argomento in dettaglio: Conquista di Rezia ed arco alpino sotto Augusto. Druso, mentre parla con Antonia minore girata verso di lui, con il figlio Germanico in mezzo. Lo stesso argomento in dettaglio: Occupazione romana della Germania sotto Augusto.

Legato in Gallia Comata nel 13 a. Nel corso della prima campagna del 12 a. Rientrato a Roma, venne designato praetor urbanus per l’anno successivo, la carica più prestigiosa tra i pretori, nonostante possedesse già la carica di pretore. Le campagne di Druso in Germania dal 12 al 9 a. Druso operò più a sud, affrontando e battendo per primi e sottomettendo il popolo degli Usipeti. In Germania, nell’accampamento di Druso, uno sciame di api si posò nella tenda di Ostilio Rufo, prefetto dell’accampamento: la fune tesa e la lancia che fissava la tenda ne furono avvolte.