La Città di Dio PDF

Aldo Loris Rossi, Antonio Salzano, Titti Tidone. Le Assise hanno come unico la Città di Dio PDF: www.


Författare: Agostino (sant’).

Alle 18 di Lunedì 8 Ottobre p. Ci soffermeremo sul progetto relativo alla linea 6 della Metropolitana. DA MONTE ECHIA ALLA NAPOLI DI INIZIO NOVECENTO: QUALE FUTURO PER IL CENTRO STORICO? Antonio Iannello, presenterà alcuni documenti dell’Archivio Iannello, custodito nel Centro di documentazione e iniziativa del dipartimento pianificazione urbanistica del Comune di Napoli. Napoli, la sua città, e poi in tutta Italia quando, a metà degli anni Ottanta, è diventato segretario di Italia Nostra. Siamo immersi in una crisi nella quale pare  manchi , nella politica, la capacità razionale dei soggetti di dominare la realtà, di costruire risoluzioni che rispondano ai bisogni reali delle popolazioni. L’interesse comune richiede di fare ordine  in una gerarchia di priorità.

Ed è necessario esprimersi con parole significative e sagge. Le parole della politica si manifestano nello  scorrere di  un fiume di comunicati stampa, di prese di posizione, di modi di dire che non hanno riferimento forte alla quotidianità della vita. Assistiamo talvolta ad uno scambio di messaggi tra soggetti impegnati in sterili personali polemiche. La lezione di Aldo Masullo, che è lezione alla Città, intorno alla Persona di Gerardo Marotta , apre a considerazioni profonde e interroga ed invita ad intraprendere itinerari virtuosi.

L’Istituto che Egli  ha presieduto è stato il luogo dell’utopia e del sogno fondato  sulle ragioni della filosofia che motiva l’uomo, che offre un senso alla vita, che apre all’incontro con l’altro, con la comunità , al dover essere. Giovanni, il suo invito non è stato accolto da tutti. Come afferma Masullo, le guance incavate di Marotta hanno manifestato la sua sofferenza. Istituto  considerato  un’anomalia, della speranza della conclusione della storia di una iniziativa che appariva sopportata da parte della classe dirigente della nostra società che ricambiava con il disinteresse la sfiducia che per essa Marotta mostrava. Una competizione impossibile ha animato chi si accontentava dell’esistente e che desiderava affrettare la conclusione di un’impresa che  per Marotta era ragione di vita. Non è andata come nella speranza dei denigratori. Nella cultura del nostro Paese, in Europa ed oltre Marotta ha lasciato il segno ed il futuro fruirà del contributo dell’Avvocato.

Numerosi sono i cittadini ed  i giovani entusiasti che si sono culturalmente alimentati per iniziativa del Fondatore ed oggi l’Istituto prosegue la sua missione con Massimiliano che è fedele al progetto. E noi delle Assise , fondate da Gerardo Marotta, Difensore civico delle popolazioni del Sud,  pubblichiamo il testo del prof. L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018’ dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il primo senza Gerardo e sempre con Gerardo. Oggi Gerardo Marotta può rientrare senza lacrime nell’Istituto, devastato in ogni senso dalla lunga incuria politica e tuttavia, pur tra mille difficoltà, conservatosi per la perseverante e attiva fiducia di un pugno d’intellettuali e di generosi amministratori, primo fra tutti l’indimenticabile Stefano Rodotà, stretti intorno al giovane Marotta, Massimiliano. Vinta finalmente la lunga vertenza giudiziaria con il ministero dell’Università, grande debitore inadempiente, l’Istituto inaugura il primo anno accademico della sua riorganizzata attività. In questo momento con rinnovata emozione tornano alla mente gli ultimi giorni di Gerardo.