La corona di mezzanotte PDF

La marcia di Radetzky è un romanzo di Joseph Roth del 1932, capolavoro ed elegia per l’Austria degli Asburgo composta dal suddito di un remoto territorio dell’Impero. Grande contributo alla letteratura scritto in tedesco da un autore rimasto ai margini della comunità letteraria, racconta la decadenza e il lento la corona di mezzanotte PDF dell’Impero d’Austria-Ungheria attraverso la storia della famiglia von Trotta, di recente nobiltà, dal 1860 al 1916.


Författare: Sarah J. Maas.

Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle miniere di Endovier e ha vinto la gara all’ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto della corona, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Presto però Celaena dovrà preoccuparsi di qualcosa di più pericoloso dell’ira del sovrano. Nei sotterranei del castello cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno…

Pur avendo già iniziato a scrivere l’opera, Roth era molto incerto sul titolo. L’editore Gustav Kiepenheuer racconta che durante una passeggiata con Roth a Lipsia ai primi di dicembre del 1930, passeggiando per l’Augustus-Platz, ad un certo punto esclamò: “La Marcia di Radetzky”. Il romanzo accompagna le vicende di tre generazioni della famiglia Trotta al servizio della Corona: la parabola dei Trotta, austroungarici non di origine tedesca ma slovena, rispecchia quella dell’Impero, il quale trova i suoi seguaci più fedeli tra i sudditi più marginali. Così ha inizio il libro “La marcia di Radetzky”: sembrerebbe una fiaba, un racconto dei tempi andati, nei quali la figura bonaria del re si mostrava ai suoi sudditi e li ripagava generosamente dei loro servigi. Joseph diventa “l’eroe di Solferino” e finisce sui libri di scuola. Riceve inoltre dall’imperatore l’Ordine di Maria Teresa e un titolo nella piccola nobiltà, divenendo Barone von Trotta di Sipolje.

L’inaspettata ascesa sociale lo estrania dal suo ambiente originario, al quale nonostante tutto rimane legato da un insieme di sentimenti contrastanti: desiderio di rivalsa, affetto, indulgenza. Al progressivo e irreversibile allontanamento dai valori tradizionali e dal passato già in atto, si accompagna ad un disgusto per il presente, reputato caotico e incomprensibile. La mitizzazione del passato trova nelle figure del vecchio Imperatore Francesco Giuseppe e dell'”Eroe di Solferino” i suoi archetipi, immutabili garanti dell’ordine e della giustezza del mondo antico. Nel secondo barone Franz, alto funzionario dell’amministrazione provinciale, questo atteggiamento si traduce nel nobile sforzo di tutelare la monarchia nelle vesti di sottoprefetto dell’Impero, ligio alle norme e ai riti.

Nella terza generazione, il giovane ufficiale dell’esercito Carl Joseph consuma la vita in un’inutile vanità man mano che la mistica asburgica perde la presa su di lui. La prima traduzione italiana del romanzo avvenne già nel 1933 sulla rivista Secolo XX. Renato Poggioli, Firenze, Bemporad, 1934, pp. Renato Poggioli, Collana La Gaja scienza n. Laura Terreni e Luciano Foà, Collana Biblioteca, Milano, Adelphi, 1987. Pischeri, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2010.

Sara Cortesia, Roma, Newton Compton, 2010. Colla, Prefazione di Claudio Magris, Milano, BUR, 2011. Coetzee, Joseph Roth, i racconti, in Lavori di scavo. Saggi sulla letteratura 2000-2005, Torino, Einaudi, 2010, p. Marino Freschi- Joseph Roth – Liguori Editore – 2013 – pag. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 9 ott 2018 alle 16:12. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.