La cucina di Parma. Storie e ricette PDF

Jump to navigation Jump to search Parma è considerata una delle capitali dell’alimentazione e della buona tavola. La cucina di Parma. Storie e ricette PDF accompagna generalmente al Prosciutto di Parma e al Culatello di Zibello. Pesto di Cavallo, carne macinata di cavallo generalmente servita cruda con diversi condimenti. Tortél Dóls di Colorno, tortelli tipici della Bassa parmense con ripieno agrodolce.


Författare: Marino Marini.

Diceva Jacques Le Goff che il cibo è uno dei grandi protagonisti della storia, ecco quindi che chiunque voglia ricostruire la cucina di Parma e della sua provincia troverà a disposizione numerose fonti storiche, pittoriche e letterarie: noi le percorreremo insieme. Si possono «leggere» ad esempio le numerose opere pittoriche esposte in tante sedi culturali e religiose del territorio parmigiano. Le cose di cucina appaiono citatissime (sopra tutti il Correggio e il Parmigianino), come è altresì evidente nel confronto generazionale, e lo si vede benissimo anche nei quadri che ritraggono i Farnese che col passare degli anni e delle generazioni tendono sempre più a ingrassare, fino ad arrivare all’estremo di attribuire la morte dell’ultimo duca, Antonio, a un’indigestione (lo vedremo), in alternativa a un avvelenamento a base di cioccolata. Il libro contiene 200 ricette circa.

Tortelli di patate, generalmente conditi con sugo di funghi porcini. Riz e tridura, minestra in brodo con riso al quale è stato aggiunto poco prima della fine della cottura un composto a base di uova battute con sale noce moscata e parmigiano reggiano. Gnocchi di patate, chiamati, in dialetto parmigiano, sgranfgnòn. Sformato di maccheroni, con ripieno di frattaglie, in un involucro di pasta frolla dolce, diffuso nella Bassa. Punta di vitello al forno con ripieno al Parmigiano Reggiano. Vécia al cavàl pist, ricetta della tradizione povera, a base di verdure stufate, macinato di cavallo e patate fritte.

Culatello di Zibello, da molti è considerato il “re dei salumi”. A tutela della sua qualità e tipicità è stato creato il “Consorzio del culatello di Zibello”. Prosciutto di Parma, un salume famoso in tutto il mondo. Gli unici ingredienti sono la carne di maiale e il sale, gli stessi di due millenni fa. Salame di Felino, uno dei salumi più rinomati. Felino, un comune in provincia di Parma e in comuni limitrofi, Sala Baganza e Langhirano. Spalla di San Secondo, una specialità cotta e cruda prodotta nella zona di San Secondo e paesi limitrofi.

Fiocchetto, noto anche come fiocco di culatello. Culatello con cotenna, noto anche come culatta. Parmigiano reggiano, noto fin dai tempi di Boccaccio, che lo citò nel Decamerone, è un formaggio famoso in tutto il mondo, che si può gustare sia a scaglie sia grattugiato. Tartufi neri di Fragno, raccolti nella val Baganza. Scarpette di Sant’Ilario, biscotti di pasta frolla a forma di scarpe, in ricordo del passaggio di Sant’Ilario a Parma, dove si fece rifare le scarpe da un ciabattino. Torta Maria Luigia, fatta con pan di Spagna arricchito di polvere di mandorla e cioccolato, farcitura di cioccolato e crema di fragoline di bosco. Torta Ungherese, cinque strati di torta Margherita farciti con una crema al cioccolato e spolverata di cacao.