La dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti PDF

Jump to navigation Jump to search Il diritto tributario è un settore del diritto finanziario che regolamenta i tributi. Nella Grecia classica l’imposizione la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti PDF tributi era ritenuta incompatibile con la libertà dei cittadini.


Författare: Maurizio Villani.

L’opera, aggiornata conla legge 44/2012 che introduce l’indeducibilità dei costi da reato, vuole essere uno strumento pratico ed agevole per tutti i professionisti che si trovino a doversi destreggiare con l’ipotesi delittuosa che ha ad oggetto la dichiarazione fraudolenta sia mediante l’uso di fatture sia con altri documenti. Si tratta della fattispecie delittuosa più grave dei delitti in materia di dichiarazione che ricorre ogni volta in cui vi sia una rappresentazione dei fatti non solo non veritiera, ma anche particolarmente insidiosa, in quanto basata su di un impianto contabile e documentale tale da rendere quanto mai difficile la fase di accertamento da parte dell’amministrazione finanziaria e, comunque, tale da sostenere con l’inganno i dati indicati nella dichiarazione. Gli elementi costitutivi del reato, le fatture e gli altri documenti, le operazioni oggettivamente inesistenti, le operazioni soggettivamente inesistenti, le frodi carosello, falso materiale e falso ideologico nei reati tributari, dichiarazione fraudolenta, doppia punibilità per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, il tentativo e il concorso di persone nel reato, l’evasione Iva e il sequestro del profitto del reato, rapporto tra frode fiscale e truffa aggravata, deducibilità dei costi da reato e operazioni inesistenti, fatture soggettivamente e oggettivamente inesistenti, il presupposto per la contestazione dell’indeducibilità e le conseguenze dell’assoluzione.

Solo in caso di guerra e con apposita deliberazione dell’assemblea era ammessa la possibilità di sottoporre coattivamente i cittadini a un prelievo in denaro che si commisurava alla ricchezza posseduta da ciascuno. Nell’antica Roma lo Stato in generale non sottoponeva i suoi cittadini a prestazioni in denaro che non fossero correlate con l’acquisto di diritti o vantaggi individuali. Con lo sviluppo dell’economia moderna l’imposizione venne generalmente a configurarsi come un prelievo in denaro conservando però il suo carattere arbitrario. Unico limite all’arbitrio era in alcuni Stati, e soprattutto in Inghilterra, il diritto di approvare il bilancio, rivendicato dalle Camere. Infine, con il tramonto dell’assolutismo e l’affermazione del moderno Stato di diritto, l’imposizione fiscale assunse la configurazione attuale, fondata su principi di legalità ed equità, fissati a livello costituzionale.

La scienza delle finanze è la branca dell’economia che studia la finanza pubblica. Essa ha una corrispondente partizione del diritto, detta diritto finanziario, il quale è l’insieme delle norme giuridiche che regolamentano l’azione dello Stato in campo economico. Il presupposto del diritto tributario è che la copertura delle spese occorrenti per la sussistenza di un’organizzazione sociale deve potersi realizzare anche senza il consenso dei singoli e deve quindi discendere da una legge dello Stato. L’equità dell’imposizione fiscale rispetto alla capacità contributiva dei cittadini e delle imprese. A partire dalla riforma Vanoni di inizio anni Settanta, l’evoluzione del diritto tributario si caratterizza per l’elefantiaca e schizofrenica produzione legislativa, aspetto che ne rafforza l’autonomia scientifica ed accademica. La rivoluzione d’Internet ha prodotto la nascita del diritto tributario telematico, in diversi paesi del mondo.

L’articolo 53 della Costituzione italiana impone: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 dic 2018 alle 19:12. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. In alcuni paesi nordici, come per esempio in Norvegia e Finlandia, le dichiarazioni dei redditi sono generalmente consultabili da chiunque ne faccia richiesta, previa identificazione, presso gli uffici delle rispettive autorità fiscali.

Molti sono i paesi che invece provvedono a pubblicare le liste degli evasori, tra cui spiccano 23 paesi degli U. Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. Dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016 da Guidafisco. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 5 dic 2018 alle 19:03.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Jump to navigation Jump to search Il diritto tributario è un settore del diritto finanziario che regolamenta i tributi. Nella Grecia classica l’imposizione dei tributi era ritenuta incompatibile con la libertà dei cittadini. Solo in caso di guerra e con apposita deliberazione dell’assemblea era ammessa la possibilità di sottoporre coattivamente i cittadini a un prelievo in denaro che si commisurava alla ricchezza posseduta da ciascuno. Nell’antica Roma lo Stato in generale non sottoponeva i suoi cittadini a prestazioni in denaro che non fossero correlate con l’acquisto di diritti o vantaggi individuali. Con lo sviluppo dell’economia moderna l’imposizione venne generalmente a configurarsi come un prelievo in denaro conservando però il suo carattere arbitrario. Unico limite all’arbitrio era in alcuni Stati, e soprattutto in Inghilterra, il diritto di approvare il bilancio, rivendicato dalle Camere.

Infine, con il tramonto dell’assolutismo e l’affermazione del moderno Stato di diritto, l’imposizione fiscale assunse la configurazione attuale, fondata su principi di legalità ed equità, fissati a livello costituzionale. La scienza delle finanze è la branca dell’economia che studia la finanza pubblica. Essa ha una corrispondente partizione del diritto, detta diritto finanziario, il quale è l’insieme delle norme giuridiche che regolamentano l’azione dello Stato in campo economico. Il presupposto del diritto tributario è che la copertura delle spese occorrenti per la sussistenza di un’organizzazione sociale deve potersi realizzare anche senza il consenso dei singoli e deve quindi discendere da una legge dello Stato. L’equità dell’imposizione fiscale rispetto alla capacità contributiva dei cittadini e delle imprese. A partire dalla riforma Vanoni di inizio anni Settanta, l’evoluzione del diritto tributario si caratterizza per l’elefantiaca e schizofrenica produzione legislativa, aspetto che ne rafforza l’autonomia scientifica ed accademica.