La felicità al di là della religione. Una nuova etica per il mondo PDF

Sito per la preparazione scolastica di esami, interrogazioni, tesine, temi, esami di maturità e recuperi scolastici. Un valido aiuto per studenti e per tutti gli appassionati di letteratura, filosofia la felicità al di là della religione. Una nuova etica per il mondo PDF arte. Vita e opere Kant è un illuminista tedesco con profondi interessi per la scienza e per la filosofia. Nasce a Konigsberg, nella Prussia orientale, nel 1724.


Författare: Tenzin (Dalai Lama) Gyatso.

Io stesso sono un religioso, ma la religione non può, da sola, fornire una risposta a tutti i nostri problemi.” A dirlo, inaspettatamente, è il leader spirituale della sesta confessione al mondo, il buddismo. In questo libro il Dalai Lama lancia un messaggio rivoluzionario: per superare gli scontri fra religioni, le polemiche tra atei e credenti, il razzismo e l’intolleranza in nome della fede, l’unica soluzione è andare al di là della religione. Unendo la profonda conoscenza degli altri credi alle più recenti scoperte della scienza, Sua Santità giunge a una conclusione tanto semplice quanto illuminante: non possiamo cambiare il mondo limitandoci alla preghiera; oggi è necessario affidarsi a un diverso sistema etico che, trascendendo ogni credo, affondi le radici nella compassione, nella tolleranza e nel rispetto reciproco. Le problematiche che dobbiamo affrontare sono molto più complesse del contrasto fra ateismo e religiosità. La nuova via suggerita dal Dalai Lama è quella di congiungere la compassione (il principio spirituale da cui nascono gli altri valori interiori) alla ragione per dare origine a un sistema di etica laica che – indipendentemente dalla fede o dalla sua assenza – informi le azioni di tutti, dalle persone comuni a chi ha compiti di responsabilità e governo. Solo apprezzando la nostra comune umanità potremo vivere in armonia e trovare la felicità.

Studia la filosofia, la matematica e la teologia nell’università della sua città. Finiti gli studi è precettore in alcune case patrizie, poi insegna all’università varie discipline. Negli studi giovanili l’interesse prevalente è per la scienza. Successivamente diventa prevalente il suo interesse filosofico. Kant legge Hume e tutte le sue certezze metafisiche cadono.

Condanna l’impostazione metafisica della filosofia passata sostenendo che deve prevalere la ragione sul dogma. L’attenzione viene quindi spostata dall’oggetto alle condizioni che rendono possibile quest’oggetto e quindi invece di partire dall’oggetto partiamo dal soggetto. Invece di partire dal mondo partiamo dall’io che contempla il mondo. Pubblica le sue opere più importanti: La Dissertazione, la Critica della ragion pura, la Critica della ragion pratica, la Critica del giudizio. Kant condivide invece lo scetticismo metafisico di Hume.

Invece i principi della scienza, i giudizi sintetici a priori, risultano sia sintetici, cioè fecondi, che a priori, cioè universali e necessari. I giudizi sintetici a priori sono la base della scienza, ciò che le conferisce stabilità e universalità. Da dove provengono i giudizi sintetici a priori visto che non derivano dall’esperienza? Egli ritiene che la mente filtri i dati empirici attraverso forme innate che sono comuni ad ogni soggetto. CONOSCERE significa mettere in contatto ciò che abbiamo in testa, i nostri concetti, con quello che esiste nel mondo. Se mi chiedo come conosco un tavolo, mi rendo conto che uso i miei sensi: apro gli occhi, guardo il tavolo, ne vedo le dimensioni e i colori, sento che è consistente. GIUDIZIO e dico a me stesso che questo è il tavolo.

Dialettica trascendentale che studia la possibilità di conoscere il sovrasensibile, ovvero se la metafisica può essere scienza. Trascendentale è utilizzato per indicare la conoscenza che si occupa dei concetti a priori degli oggetti. Estetica Trascendentale Noi strutturiamo l’esperienza, le diamo un ordine, a partire da spazio e tempo che sono forme a priori della sensibilità. L’idea di spazio e di tempo sono le condizioni necessarie di ogni esperienza, le forme a priori dell’intuizione. A priori in quanto indipendenti dall’esperienza. Analitica trascendentale I dati dell’esperienza vengono poi organizzati dall’intelletto attraverso le CATEGORIE. Le categorie sono le varie maniere con cui l’intelletto unifica le intuizioni empiriche della sensibilità.