La fonte greca delle Metamorfosi di Apuleio PDF

Autore poliedrico, compose molte opere di vario argomento. Apuleio nacque intorno al 125 presso Madaura, un piccolo ma importante centro situato nella provincia romana della Numidia. Apuleio consumerà la sua parte in viaggi. Apuleio la fonte greca delle Metamorfosi di Apuleio PDF un grande amante dei viaggi: brillante conferenziere e curioso d’ogni scienza, filosofia o culto, è a lungo una specie di clericus vagans del suo tempo.


Författare: G. Bianco.

Alcune tappe del suo pellegrinaggio segnano particolarmente il suo vissuto e la sua sensibilità. Ponziano, che lo trattiene offrendogli ospitalità. Sabratha, in Tripolitania, di fronte al proconsole romano Claudio Massimo, si suppone tra la fine del 158 e gli inizi del 159. Per merito delle sue pubblicazioni, Apuleio riscuote grande fama di filosofo platonico. Roma, ma anche funzioni di governo e di rappresentanza. Rappresentazione di Apuleio affiancato da Pánfila che si trasforma in gufo e l’Asino d’oro. Ne Le metamorfosi, si fa più marcata la distanza dal modello ciceroniano di concinnitas e l’avvicinamento ad una maggiore suggestività, realizzata attraverso la musicalità, il ritmo e le figure sonore.

Il II secolo, età in cui visse Apuleio, è segnato da una profonda crisi spirituale. Il cosmopolitismo si afferma nell’Impero romano e decade il valore della cittadinanza romana, che legava il civis romanus alla res publica. All’interno di questo contesto, Apuleio aderì al medioplatonismo, che ben incorpora tutte le tendenze della sua epoca. Il medioplatonismo è una corrente filosofica sviluppatasi tra il I secolo a. La componente mistica è fondamentale nella visione medioplatonica: essa è la via di separazione dal proprio corpo che costringe l’anima come in una prigione, e della conseguente ascensione verso il divino. Apuleio dimostra la sua adesione a questa corrente filosofica in modi diversi. Le metamorfosi e alcune opere minori.

L’opera maggiore di Apuleio è certamente Le metamorfosi, unico romanzo in lingua latina risalente all’epoca romana pervenutoci integralmente. L’opera è conosciuta anche col titolo L’asino d’oro, indicato da sant’Agostino in De civitate Dei XVIII, 18. Apuleio è autore di diversi scritti di filosofia e retorica, di inferiore rilevanza letteraria rispetto a Le metamorfosi. Alcuni di questi non sono pervenuti all’età moderna. Le opere pervenute all’età moderna sono filosofiche e retoriche. De mundo, rifacimento d’ispirazione stoica dell’omonimo trattato pseudo-aristotelico, risalente al periodo della giovinezza.

Si suppone dovesse esser seguita da una logica, probabilmente Perì ermeneias. Emergono le teorie misteriche ed iniziatiche proprie di Apuleio. Socrate e ne espone una propria in modo articolato. Apologia o Pro se de magia liber, trascrizione del discorso difensivo, successivamente rielaborato e diviso in due libri, pronunciato al processo per magia del 158. Costituisce l’unica orazione giudiziaria di età imperiale a noi pervenuta.

Ad Apuleio sono ascritte diverse opere andate perdute. Per secoli di Apuleio si lessero solo le opere filosofiche, finché con l’Umanesimo l’interesse si spostò sulle Metamorfosi. Il vero riscopritore delle Metamorfosi è Boccaccio, che copia il romanzo già intorno al 1338. Apuleio stesso si definiva “seminumida et semigetulus”, ovvero mezzo numida e mezzo getulo. URL consultato il 23 maggio 2018.

Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. Apuleio, La magia, BUR 2006, Milano, pag. Luca Graverini, Le Metamorfosi di Apuleio. Letteratura e identità, Ospedaletto, Pacini, 2007. Adriano Pennacini, Pierluigi Donini, Terenzio Alimonti, Anna Monteduro Roccavini, Apuleio letterato, filosofo, mago, Bologna, Pitagora, 1979 e 1984. Ortografia ed etimologia nei trattati mediolatini del grammatico Apuleio, Milano, LED, 2011.

Claudio Marangoni, Il mosaico della memoria. Studi sui Florida e sulle Metamorfosi di Apuleio, Padova, Imprimitur 2000. Storia del testo e interpretazioni, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2004. Laura Sanguineti White, Boccaccio e Apuleio.

Caratteri differenziali nella struttura narrativa del Decameron, Bologna, EDIM, 1977. Studi generali “Apuleio”, in Enciclopedia italiana e dizionario della conversazione, Venezia, Tasso, 1838, vol. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 25 gen 2019 alle 15:33. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Lucio Apuleio nel II secolo d. Il libro è costituito da un soggetto principale, Lucio, e della sua metamorfosi in un asino a seguito di un esperimento non andato a buon fine.