La mia Trieste meravigliosa PDF

Javascript non è abilitato su questo browser. Per la mia Trieste meravigliosa PDF al meglio tutte le funzioni del sito ti consigliamo di abilitare javascript oppure di visitare il sito con un altro browser. Spinea è un comune italiano di 27 927 abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto.


Författare: Fabiana Redivo.

Sorpassati a sinistra da un cassonetto delle immondizie in fuga. Usare nomi in codice per chiedere un caffè al bar. Scattare una foto ricordo a braccetto con James Joyce. Il giallo della pipa scomparsa di Saba. A Trieste, ordinaria amministrazione. Una città stravagante, irriverente e nostalgica, dove puoi trovare Claudio Magris seduto a un tavolino dello storico Caffè San Marco, e incontrare “la contessa” mentre fa la sua promenade quotidiana, impeccabilmente vestita in abiti di fine ottocento o primo novecento. Tutta colpa della Bora. Forse. Forse è questo il segreto del “morbin” triestino, della capacità dei suoi abitanti di camminare contro vento e di affrontare ogni avversità con la battuta pronta. Una Trieste elegante e anticonformista, dal sapore mitteleuropeo e orientale, raccontata in una sorta di guida turistica fatta di ricordi, sensazioni, emozioni e fatti di cronaca.

In base alla Legge Regionale 36 del 12 agosto 1993 il suo territorio rientra nell’Area metropolitana di Venezia. Dal punto di vista ecclesiastico, il suo territorio appartiene alla Diocesi di Treviso e al Vicariato di Mirano. Il territorio di Spinea si estende ad ovest della terraferma veneziana, a poca distanza dalla Laguna e da porto Marghera. Non esistono corsi d’acqua di particolare rilievo. Parauro-Cimetto di Spinea, il fosso Cimetto e il canale Menegon-canale Cime-canale Tron. Sebbene i reperti più antichi risalgano all’età romana, non è comunque da escludere l’esistenza di insediamenti della civiltà paleoveneta, né la presenza umana durante la preistoria.

La zona fu centuriata sotto i romani e il Muson fungeva da confine tra gli agri di Padova e di Altino. Spinea si spopolò e i campi coltivati furono preda di boschi e paludi. Al periodo dei Franchi, iniziato sul finire dell’VIII secolo e conclusosi alla metà del IX, risalirebbe la cappella di Orgnano, intitolata a San Leonardo di Noblac. Rossignago, Crea, Orgnano, Zigaraga e Spinea. Benché sottoposto alla pieve, ciascun villaggio godeva di una propria autonomia, andando a costituire una regola.

Era amministrata da un meriga nominato durante l’assemblea dei capifamiglia, con compiti amministrativi, fiscali e di ordine pubblico. Nel 1338, Treviso, e con essa Spinea, passò alla Repubblica di Venezia. Da questo momento l’attuale comune venne ricompreso nel territorio della podesteria di Mestre. Frattanto Spinea aumentava d’importanza rispetto a Rossignago, e in effetti si assistette al trasferimento della pieve. Ci vollero ancora diversi anni prima che la presenza veneziana potesse portare stabilità politica. Durante la guerra di Chioggia lo Spinetense venne ancora devastato dalle truppe di passaggio. Seguì dunque un periodo di pace e relativo benessere.

Miranese, dove tuttora si affacciano diversi palazzi. Nel maggio del 1797 la Serenissima si arrese alle truppe di Napoleone. Sul modello francese, fu abolito il sistema delle regole e delle podesterie e si istituirono Municipalità, Cantoni e Dipartimenti. In questo periodo furono aboliti gli ordini monastici e i beni a loro appartenuti vennero incamerati nel demanio. Nel 1815 si ebbe il ritorno degli Austriaci e quindi l’istituzione del Regno Lombardo-Veneto. Incoronazione della Vergine di Vittore Belliniano.