La passione. Via crucis al Colosseo PDF

In molti si ricorderanno la soluzione proposta nel progetto preliminare, per ovviare alle tre criticità sopra esposte, nota come Modello Roma. Modello Roma non era altro che una idea, una bella idea, sicuramente encomiabile sotto l’aspetto divulgativo, ma totalmente priva dei fondamenti di fattibilità. Questo perchè nessuno aveva i la passione. Via crucis al Colosseo PDF specifici per valutare l’impatto di tale modello nè tantomeno per definirne in maniera plausibile tempi e costi.


Författare: Mario Luzi.

Questo volume raccoglie i versi scritti da Mario Luzi per la Via Crucis al Colosseo presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione della Pasqua del 1999. Si tratta di un’altissima meditazione sull’incarnazione, la morte e la resurrezione di Gesù, rivolta a laici e credenti. Lo stesso Luzi ricorda che, quando gli venne proposto di scrivere questo testo, “l’immaginazione già in moto mi prefigurò un testo poematico di cui Gesù fosse l’unico agonista. In un ininterrotto monologo Gesù nella tribolazione della Via Crucis avrebbe confidato al Padre la sua angoscia e i suoi pensieri dibattuti tra il divino e l’umano, la sua afflizione e la sua soprannaturale certezza.

Tutte le tematiche sono state approfondite solo durante le fasi successive. Un edificio storico , per il solo fatto di essere tale, viene di fatto paragonato, nell’analisi di vulnerabilità, a una struttura con severe lesioni pre-esistenti e quindi con una risposta pessima al cedimento indotto. Da qui la necessità di ubicarle in contesti più ampi tali da accogliere in un unico pozzo discenderie e uscite oltre agli impianti. Queste considerazioni  hanno mandato in frantumi l’impostazione del Modello Roma in favore della tradizionale realizzazione di enormi scatolari volti a contenere le banchine per intero e gallerie di linea di piccolo diametro.

Laddove non è possibile, il ritorno allo scavo in allargo delle gallerie di banchina ha comportato l’adozione di tecniche onerose ed innovative come il congelamento dei terreni e il compensation grouting che fanno schizzare alle stelle il costo della linea. E’ inutile negarlo: l’abbandono dei principi basilari del  Modello Roma ha comportato come unica soluzione quella di ridurre al minimo, se non di eliminare del tutto, le stazioni del centro storico, divenute così impattanti sul contesto. MetroXRoma’ In questo contesto aggiornato ci rendiamo conto delle limitazioni del Modello Roma sotto alcuni aspetti ma della valenza ancora forte dei suoi principi fondamentali: scavi sotterranei principalmente o totalmente meccanizzati e riduzione al minimo dell’impatto in superficie. Dall’altro lato non possiamo negare l’insostenibilità e poca funzionalità del metodo tradizionale. 25-30 metri di diametro che contengono tutti gli impianti necessari.