La Romagna e l’altrove. Storie di romagnoli nel mondo PDF

1943, siano stati internati circa 25000 civili tra sloveni la Romagna e l’altrove. Storie di romagnoli nel mondo PDF croati. The number of prisoners in the camps in Autumn 1942 amounted to 89488.


Författare: Giordano Conti.

Questo libro stupirà il lettore, per il fascino suscitato dalle sue storie e per le innumerevoli sorprese che ad ogni pagina accendono la nostra meraviglia. Giordano Conti ci propone, come egli stesso scrive nella presentazione, le mirabolanti vicende di romagnoli partiti dalla terra natale alla ricerca dell’altrove, o di se stessi, in un mondo che pare senza limiti di spazio e di tempo: storie di vita piccole o grandi, prossime o remote, tutte segnate dal marchio della straordinarietà, così vere da apparire inverosimili. I protagonisti sono geografi, cartografi, botanici, ingegneri, architetti, scenografi, pittori, musicisti, capitani di ventura, esploratori, diplomatici, missionari, archeologi, esuli politici, avventurieri, mercanti, artigiani, contadini e operai in fuga dalla povertà e dalla fame: un caleidoscopio di vite “impossibili”, spinte dalla passione (o dalla necessità) verso il nuovo, l’incerto, il diverso. L’arco temporale va dal XV al XX secolo.

According to incomplete evidence some 149638 Yugoslav citizens had passed through the camps. We have relatively exact evidence only for Slovenia: 67230 persons, of which 50559 men, 9691 women, 2698 old men and 4282 children. Elenco stilato a partire dai documenti analizzati nel corso della ricerca di Alessandra Kersevan sul campo di concentramento di Gonars e successivamente integrato con ulteriori informazioni. Giannini: I campi di internamento in Molise. 6 giugno 2015: PROGETTARE IL PASSATO. Teresa Grande: Dopo 55 anni una lapide ricorda i crimini fascisti nel campo di Arbe.

Giannini, I campi di internamento in Molise. Italia fascista”, di Giuseppe Lorentini, su Diacronie. Gobbo: L’occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per civili jugoslavi in Veneto. 22 Settembre 2018: iniziativa nel 75. Atti del convegno di studi, Foligno, palazzo Trinci, 4 novembre 2003. Cortemaggiore e si diressero in montagna, risalendo le valli dell’Arda e dello Stirone. Altri fuggitivi si nascosero nelle campagne di Cortemaggiore.

Atti del Convegno svolto a Cosenza nel 1987, Ed. Vi giunsero anche altri jugoslavi spec. Urbisaglia – Abbadia di Fiastra” ? 300″ nella primavera ’43 secondo la testimonianza di Vittorio Meoni, ex detenuto, attuale pres. Che ricorda come gli antifascisti jugoslavi cantavano l'”Internazionale” e gettavano piccole fiaccole dalle finestre del carcere per festeggiare il I Maggio 1943.

250 ufficiali ex jugoslavi vi arriva il 6 ottobre 1942 proveniente dal campo di concentramento di Sulmona. Il dottor Mario Cordaro e gli artisti sloveni e croati nel campo di concentramento di Gonars. Kersevan: Un campo di concentramento fascista. Dopo diverse settimane di scavo venne realizzato un tunnel lungo 60 metri che, partendo dalla baracca n. 22, sfociava in un campo di granturco, alcuni metri oltre la recinzione. Isernia, ex Convento delle Benedettine N. 42-43 vi erano stati ristretti elementi allontanati dal Carnaro.

Bocche di Cattaro: Forte Mamula N. Campo Mamula, in Montenegro, si trovano nelle condizioni ancora peggiori. Trinca: Monigo: un campo di concentramento per slavi a Treviso. 13 mesi di funzionamento 42 bambini nacquero e 54 bambini morirono nel campo. Vi era attiva una cellula dell’OF e si produceva un giornale clandestino. Villa Savini – La Castelletta” N. Dopo la caduta del Fascismo alcuni prigionieri cominciarono ad essere rilasciati, mentre gli altri – spec.

700 jugoslavi – scatenarono clamorose proteste. Taranto dai comandi alleati, che presero il controllo del campo e ne cambiarono la destinazione d’uso. 1942 un campo di lavoro per prigionieri di guerra, tutti slavi ed in prevalenza serbi, articolazione del campo 145 di Montorio al Vomano. Anonima Terni per essere adibiti a lavori di sterro presso gli impianti idroelettrici del Vomano. La MOSTRA: La Storia incontra la Memoria – Il campo di prigionia PG n.