La sentenza del processo Calabresi PDF

Venne insignito della medaglia d’oro al merito civile alla memoria. A Milano fu inserito nell’ufficio politico della Questura e incaricato di la sentenza del processo Calabresi PDF e indagare gli ambienti della sinistra extraparlamentare, che iniziava allora a prendere consistenza: tra questi, indagò in particolare i gruppi maoisti e quelli anarchici con cui instaura una buona dialettica.


Författare: III Corte d’Assise di Milano.

Testimoni, rilievi tecnici, ricostruzione dell’omicidio, difesa degli imputati…Il volume raccoglie il testo integrale della sentenza emessa il 2 maggio 1990 dalla III Corte d’Assise di Milano.

Nel 1968 diventò commissario capo, trovandosi anche a dirigere le cariche dei reparti della polizia durante gli scontri per il mantenimento dell’ordine pubblico nel corso di manifestazioni di protesta per le vie milanesi: la sua carriera proseguirà fino alla carica di vice capo dell’Ufficio politico della Questura di Milano. Il 25 aprile 1969 fu incaricato delle indagini relative agli attentati con bombe avvenuti nel padiglione della FIAT alla Fiera Campionaria e alla stazione Centrale: si trattava della prima indagine che lo espone alla stampa e alla conoscenza della pubblica opinione. Il 21 novembre 1969, ai funerali dell’agente Antonio Annarumma dovette intervenire in difesa di Mario Capanna, sottraendolo ad un tentativo di pestaggio da parte di agenti incolleriti dalla presenza dell’esponente delle sinistra extraparlamentare alle esequie funebri. Lo stesso argomento in dettaglio: Giuseppe Pinelli.

Il 12 dicembre 1969 scoppiano cinque bombe di cui una posta nella filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, a Milano, che provoca la morte di 17 persone e il ferimento di altre 88. Calabresi che aveva già in corso inchieste su attentati da bombe, viene incaricato delle indagini sul caso. Mentre gli inquirenti sostennero la tesi del suicidio, le formazioni extraparlamentari di sinistra e gli esponenti giornalistici di sinistra accusarono le forze dell’ordine di aver ucciso Pinelli gettandolo dalla finestra durante l’interrogatorio. Lo stesso argomento in dettaglio: Omicidio Calabresi. Il luogo dell’omicidio del commissario Luigi Calabresi in via Cherubini a Milano. Il 17 maggio 1972 alle ore 9:15 il commissario di polizia Luigi Calabresi fu assassinato a Milano in via Francesco Cherubini, angolo via Mario Pagano, di fronte al civico nº 6, vicino alla sua abitazione, mentre si avviava alla sua auto per andare in ufficio, da un commando composto da almeno due sicari che gli spararono alle spalle. Luigi Calabresi è sepolto nel Cimitero Maggiore di Milano.

Nel 1988 Leonardo Marino, un ex militante di Lotta Continua, sì pentì e confessò di aver partecipato insieme ad Ovidio Bompressi all’assassinio del commissario, indicando i mandanti del delitto in Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri, anch’essi in precedenza militanti e ai vertici di LC. Ovidio Bompressi, Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri a 22 anni. Calabresi è stato proclamato servo di Dio dalla Chiesa cattolica, che lo considera martire per la giustizia e le cui qualità cristiane furono riconosciute da Papa Paolo VI. Fatto oggetto di ignobile campagna denigratoria, mentre si recava sul posto di lavoro, veniva barbaramente trucidato con colpi d’arma da fuoco esplosigli contro in un vile e proditorio attentato. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere.